Visto che è da un pò che ci penso, ho deciso di scrivere sul blog dopo tanto tempo, soprattutto in vista di alcuni episodi che sono accaduti ultimamente in tv e che sinceramente mi fanno sempre più pensare all’incoerenza di molte persone che vivono nel mio stesso Paese. Sono passati solo un paio di giorni da quando un tizio (leggi Bigazzi), che pare sia un famoso gastronomo italiano, in televisione a La prova del cuoco ha spiegato in circa 30 secondi come si può cucinare un gatto. Qui sotto ho deciso di mettere il video di YouTube, che guardacaso è apparso pochi minuti dopo l’accaduto:
Invece qui sotto ho messo il servizio andato in onda ieri sera a Striscia la Notizia, dove lo stesso tizio ha spiegato come il suo fosse solo un aneddoto dei tempi lontani di quando, in tempi di carestia, la sua povera mamma anzichè spendere soldi per comprare i conigli, preferisse catturare e poi cucinare i gatti, che giustamente erano gratis e hanno così permesso alla povera mamma di sfamare tutti i figli:
Io vivo in Romagna, dove fin da piccolo gli anziani mi hanno sempre insegnato a distinguere il sapore della carne di gatto da quella di coniglio, probabilmente per via del fatto che nella loro esperienza c’è stato qualcuno senza scrupoli che ha spacciato la carne di gatto per quella di coniglio (che si dice abbiano la stessa consistenza, ma una è più dolce). A questo punto capisco la decisione della Rai di sospendere il suddetto Bigazzi per istigazione alla violenza sugli animali domestici (anche se a vederlo sembra un innocuo vecchietto), ma allora mi chiedo come mai su Mediaset in fascia protetta sia possibile vedere dei neonati abbandonati nei cassonetti che ballano, senza che nessuno dica niente:
Sempre in fascia protetta, nelle puntate dei Simpson, sono state sdoganate alcune parolacce che non mi va di riportare qui, che per il comune senso della morale dovrebbero essere censurate, o per lo meno non dovrebbero essere riportate nella versione italiana. Perchè allora uno sì e l’altro no? Perchè a Sanremo deve andarci una (Dita Von Teese) a fare uno spogliarello ed essere pagata 80.000€? Perchè alle 19:00 devo vedermi sbattuto in faccia il fondoschiena di Raffaella Fico o quello di Belen Rodriguez (l’estate scorsa)? Perchè nessuno si lamenta di questo ma tutti (anche il sottosegretario alla Salute Francesca Martini) sono pronti a schierarsi contro un tizio perchè ha affermato di essersi cibato con carne di gatto più o meno 70 anni fa? Non lo sto difendendo, sto solo rendendomi conto che dati i livelli minimi della tv italiana mi sembra “normale” che uno qualsiasi parli dei gatti, mi sembra “normale” che si dicano parolacce e mi sembra “normale” che dei bambini abbandonati cantino felicemente per le strade. Mi sembra “normale” vedere donne praticamente nude in televisione così come mi sembra “normale” che noi paghiamo il canone Rai per vederci propinare programmi di questo genere. Infine mi sembra “normale” che nessuno parli in televisione del decreto Romani e dell’equo compenso, mi sembra “normale” che Facebook e YouTube siano diventati i luoghi della perversione dei ragazzini italiani così come mi sembra “normale” che degli squilibrati diano fuoco ai cassonetti di fronte a casa mia…
Forse sbaglio, sarò di mentalità vecchia, ma è così che la penso. Tutta questa apertura ci sta portando ad un abbassamento culturale ai limiti dell’intollerabile. Ho smesso di guardare anche i telegiornali, che ormai danno più importanza al cagnolino che si è perso ed ha ritrovato il padrone piuttosto che notizie ben più serie provenienti dal dall’Italia e dal mondo.
di Denis, postato alle 14:07
















