Planet 51, il nuovo cartone animato della Ilion Animation Studios (casa di nuova creazione nata dall’unione di due studi, uno spagnolo e l’altro britannico) uscirà nel tardo autunno in America ed il 4 dicembre in Italia. Finora il trailer era sempre stato molto breve e non mostrava molto di quello che è realmente il film.
Con questo trailer riusciamo finalmente a capire cosa succede e come si dovrà svolgere la storia: il Capitano Charles ‘Chuck’ Baker viene inviato dalla NASA alla scoperta di un lontano pianeta, il pianeta 51 per l’appunto. Convinto di essere il primo ad arrivare sul suolo del pianeta, Chuck si ritrova presto a scoprire che in realtà questo è abitato da esseri ed è quindi lui l’alieno. Il suo scopo sarà quello di riuscire a riprendere possesso della sua navetta per tornare sulla Terra e per farlo riceverà l’aiuto di una famiglia di autoctoni.
Il film pare interessante e divertente, voi pensate di andare a vederlo?
Il prossimo 13 Novembre uscirà nei cinema un Colossal catastrofico di proporzioni mai viste, o almeno, così pare da quest mega trailer uscito da pochissimo! 2012 riprende chiaramente la leggenda secondo la quale tutta la civiltà umana così come la conosciamo verrà spazzata via il 21 dicembre 2012, come calcolato dal calendario Maya che avevano previsto proprio in questa data la fine della quinta era e l’inizio della sesta. Dalle immagini il film pare veramente di proporzioni gigantesche, c’è addirittura una sequenza dove si vede la distruzione completa di Piazza San Pietro, la cui ricostruzione in CGI è stata ormai sbobinata dopo l’incredibile sequenza in Angeli e Demoni. Io, da buon scienziato, non credo assolutamente in questa assurdità della fine del mondo e mentre molti quel giorno saranno lì a prepararsi alla fine io sarò tranquillo come non mai. Voi invece cosa ne pensate? Vi lascio al trailer comunque!
Un futuro prossimo dove tutti saremo chiusi dentro casa nostra e tutti coloro che sono fuori altro non sono che robot comandati a distanza direttamente dal nostro cervello. Surrogati di uomini che si comporteranno esattamente come noi, saranno liberi di fare ciò che vogliono perchè non esiste pericolo diretto. Se un surrogato muore o viene danneggiato, può essere sostituito con uno nuovo esattamente identico al precedente. Voi come vivreste se ad un certo punto vi trovaste in un mondo del genere? Questo film mi ispira parecchio, a voi?
A maggio uscirà nei cinema il nuovo film di Star Trek nonchè ultima meraviglia (in gran parte grazie alla CG) del regista americano J.J.Abrams, già regista della fortunata serie Lost, nonchè del film evento del 2008, Cloverfield (non tutti però sono d’accordo con questo).
In questi giorni è uscito il nuovo trailer del film che vi propongo caldamente, soprattutto immancabile per tutti i fan delle varie serie. Nel trailer si vedono alcune scene che ci fanno già intuire dove e come si svolgerà l’intera trama del film. Vi ricordo inoltre che prossimamente lo stesso J.J.Abrams farà tappa in Italia per dare un’ulteriore assaggio del film.
Anno 1967, in un’università molto lontana un giovane studente della USC (University of Southern California), George Lucas, è intento a scrivere un copione che rivoluzionerà la storia del cinema. Peccato che però non si renda conto che tutto ciò che gli serve per scrivere ce l’ha attorno a lui, quotidianamente.
Nel corto, il giovane Lucas sta soffrendo del cosiddetto “blocco dello scrittore” proprio mentre sta tentando di scrivere un copione con protagonista un giovane contadino di “avena spaziale” (?). Ovunque vada all’interno del campus, vede personaggi tra cui compagni di studio e professori che con i loro modi di fare assomigliano tantissimo a Obi Wan Kenobi, Darth Vader, Han Solo, Chewbecca, Jabba the Hutt, R2-D2 e C-3PO.
Purtroppo però Lucas non si accorrge di tutte queste fonti di ispirazione, nemmeno del suo professore (che parla come Yoda) e che cerca di aiutarlo.
Fortunatamente però, Lucas incontra la sua musa ispiratrice, una ragazza con una strana pettinatura che lo fa perdutamente innamorare di lei e che gli suggerisce di scrivere solo di ciò che lui conosce realmente. In poco tempo avrà concluso il suo capolavoro che tutti conosciamo come “Star Wars”, con una punta d’ironia finale!
Vediamo in questo cortometraggio del 1999 un piccolo capolavoro che, a detta dello stesso George Lucas, ne è un vero e proprio fan.
Oggi ho fatto una scoperta a dir poco eccezionale, una di quelle che capitano ogni 20 anni! Dopo ben 19 stagioni decorate da un successo planetario, un film costato “solo” 75 milioni di dollari e che ha sbancato i botteghini guadagnandone ben 527 milioni ecco arrivare una modifica che era ormai necessaria alla stra-famosa sitcom animata americana “I Simpson”, nata dalla mano di Matt Groening nel lontano 1985. Di cosa sto parlando? Della sigla ovviamente! Con il film avevamo assistito ad una prima rinascita della sigla che, mi riferisco a quella originale, per le prime 18 stagioni ci ha introdotto ad ogni singola puntata facendoci tuttavia rimanere con quella sensazione di “vecchio”.
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