Robot giganti, astronavi aliene,una metropoli che viene distrutta da un improvviso attacco alieno e l’esercito non può nulla contro le potenti armi avversarie… qualcosa di già visto, certo, ma che ogni volta suscita un certo timore, una sorta di controversia interiore che porta a chiederci se ciò che vediamo potrà mai succedere e, di conseguenza, cerchiamo di tirarci su dicendoci che sicuramente non avverrà.
Poi la musica, le immagini e tutto ci lasciano con una certa amarezza che poi viene sovrastata dalla storia del film. Questo giovane regista uruguaiano ha ben pensato che forse, spostando il tema nel suo Stato e rendendolo un cortometraggio, probabilmente avrebbe cambiato le carte in tavola… e così è successo!
Una delle major del suo paese l’ha infatti contattato e ora produrrà un intero film! Incredibile… a voi il cortometraggio “Ataque de pánico!“:
La fermata del Bus. Quante volte ci è capitato di fermarci, tranquilli di essere perfettamente in orario ed invece scopriamo di essere in ritardo di qualche minuto, talvolta addirittura di soli 30 secondi. E’ in quell’istante che comincia quella sensazione di disagio che ci porta, inesorabilmente all’attesa della corsa successiva, attesa che sembra interminabile fintanto che non arriva qualcuno, una persona col fare amichevole con cui scambiare due parole.
Inizia allora una sorta di intesa tra noi e quella persona e si comincia a parlare del più e del meno, l’attesa della prossima corsa comincia a sembrare più corta ed il tempo passa molto più velocemente. Come ai due protagonisti di questa storia, Chump e Clump… con una morale decisamente forte. Voi la notate?
Che i gatti siano gli animali più poltroni della Terra è risaputo: chi non ha mai posseduto un gatto non può capire! L’unica cosa che si può dire di un gatto è che è totalmente diverso dal cane, proprio un altro mondo, soprattutto dal punto di vista affettivo.
Sempre dal Ringling College vi propongo questo divertente corto che vede un “simpatico e tenero” gattino nero alle prese con il padrone che vorrebbe semplicemente uscire di casa.
Green Vision, un’atmosfera buia e cupa con un pizzico di mistero aleggiano in questo cortometraggio di qualche anno fa. Prey Alone, che in italiano significa “pregare da soli“. C’è un significato dietro a queste parole? Il protagonista del corto, un poliziotto, proprio non riesce a capirlo. C’è un testimone, un fuggitivo che scappa e la polizia non riesce a catturarlo, fin quando non accade l’imprevedibile.
Scritto nel 2005 e diretto da Stephen St. Leger e James Mather per Saint & Mather, Prey Alone entra sicuramente in uno di quei corti che sono da rivedere, perchè la prima volta non basta per comprenderne la profondità. L’unica pecca è che non ne esistono di versioni di qualità più alta in rete. Fatemi sapere cosa ne pensate!
Una curiosità? Pray Alone è l’anagramma di Player One…
Una curiosità? Pray Alone è l’anagramma di Player One…
Ultimamente mi sto appassionando al Ringling College, una scuola di Grafica e Design della Florida. Probabilmente, in un’altra vita e in un altro mondo in cui fossi nato in America, quella sarebbe stata la mia scuola: poco studio e tanta passione alla mercé della propria fantasia! Non mi lamento però, qui va comunque tutto alla grande! In questo college gli studenti come tesi di laurea portano un cortometraggio, su YouTube è pieno!
Oggi vi mostro cosa accade ad una particella di Ossigeno una volta uscita da scuola… lezioni di chimica a go-go!
Problemi con la sveglia? A chi lo dite. Molte volte per svegliarmi sono costretto a mettere ben 3 diverse sveglie in 3 punti diversi della stanza, così che devo per forza alzarmi per spegnerle. Le ho provate tutte, anche metterne una sola dall’altra parte della camera, ma puntualmente mi alzo, la spengo e ritorno a letto. Che sia un problema legato alle poche ore di sonno che mi concedo? Potrebbe essere.
Quello che è certo è che il protagonista di questo corto ha dei grossi problemi con la sveglia mattutina e anche lui, come me, le ha provate tutte e pur di mantenersi sveglio ha deciso di creare una complicatissima sequenza di sveglie precisissime. Grazie a LuviWeb per la segnalazione.
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