Come da oggetto: come funziona un virus? Ormai ognuno di noi è abituato a prendersi un’influenza di stagione o anche un semplice raffreddore. Tuttavia, per chi non ha mai guardato “Esplorando il Corpo Umano” può risultare difficile comprendere come faccia un virus a trasmettersi da persona a persona e poi riprodursi tanto velocemente fino a farci star male.
Quella che vi mostro oggi è una ricostruzione, direi abbastanza esaustiva di quello che è il funzionamento di un virus. L’audio è solo per gli anglofoni, tuttavia si capisce molto bene anche solo dalle immagini. Magari ne facessero vedere di più di video come questi durante la scuola!
E’ da un pò che non mi interesso di schede video ma ultimamente sto notando, in maniera quasi sconcertante, l’incredibile realismo raggiunto dai giochi di ultima generazione. Uno di questi è sicuramente “Batman: Arkham Asylum” (di cui avrei voluto scrivere ma non era proprio il periodo giusto al momento dell’uscita) e l’altro è Uncharted 2: Among Theves, di cui vi ho parlato qui. Quelli che voglio mostrarvi oggi sono i video di due engine grafici di ultima generazione che entreranno direttamente nel cuore dei videogiochi di prossima uscita. Con l’avvento di Windows 7 poi, le nuove DirectX 11 diventeranno la base su cui “far girare” i nuovi motori grafici e perciò ne vedremo delle belle.
Il primo è CryEngine 3, il cui precursore sarà Crysis 2 (la cui data di uscita non è ancora stata resa nota). Qui vediamo un video dimostrativo che paragona il nuovo motore con CryEngine 2 (che sfruttava le DirectX 10):
L’altro invece è Unigine 3D, un motore poco noto (nessun gioco degno di nota l’ha mai utilizzato infatti) ma che, con l’utilizzo delle DirectX 11, promette veramente bene:
Insomma, il fotorealismo è praticamente alle porte. Unite la bellezza estetica della grafica con una TV 3D ed un paio di occhialini, magari un buon sistema surround ed il gioco è fatto. Chissà se tra 10 anni rideremo di quello che la tecnologia ci offre oggi… un pò come noi adesso pensando alla prima, vecchia Playstation!
So che non ne ho parlato a tempo debito e mi ritrovo in ritardo di ben 9 mesi su questa cosa… Tuttavia quando avrei dovuto farlo ero abbastanza impegnato a studiare su un esame che non riuscivo mai a passare e perciò ne approfitto adesso che ho un paio di minuti da dedicare a questo articolo. Guardando un pò di video su YouTube mi è capitato di vedere questo qui, che mostra le nuove TV 3D di Sony mostrate al CES (Consumer Electronics Show) di quest’anno e che molto probabilmente entreranno nel mercato il prossimo, nel 2010. Devo dire che la cosa è altamente sfiziosa e interessante, soprattutto adesso che si stanno moltiplicando a dismisura i film 3D nelle sale cinematografiche. Pensate poi di unire questo con i giochi di ultima generazione ed il successo è assicurato!
Ovviamente per il momento è ancora necessario sfruttare gli appositi occhialini (non quelli verdi e rossi, bensì quelli a lenti polarizzate simili a quelli delle sale cinematografiche), ma per il futuro si prospetta già un sistema senza occhialini. A voi il video.
Mai sentito parlare di realtà aumentata? Si tratta di un particolare tipo di tecnologia basata sul riconoscimento in tempo reale della ripresa di una telecamera in grado di proiettare sull’immagine video (o spesso direttamente sull’utilizzatore) oggetti e scene 3D ricostruite virtualmente, quindi non presenti realmente. Cosa significa questo? Che molto presto potrete girare per una città sconosciuta con il vostro telefonino ed avrete in tempo reale le informazioni che vi servono semplicemente puntando l’obiettivo della telecamera verso l’oggetto desiderato. Guardate questo video e capirete meglio:
Sfruttando questa tecnologia, i ricercatori di Georgia Tech hanno messo a punto una tecnologia in grado di aggiungere in tempo reale informazioni di traffico, meteo e non solo ai panorami statici e spenti degli oramai famosi Google Earth e Virtual Earth. A tal scopo utilizzano filmati reali di telecamere e webcam posizionate nei luoghi e, ad esempio nel caso del traffico, riescono a simulare il moto delle automobili e dei pedoni tramite modellini 3D direttamente sul terreno 3D del programma. Trovate un draft completo qui. E qui il video dimostrativo:
Un paio di occhialini 3D sono l’essenziale per poter godere di una videoconferenza in 3 dimensioni direttamente con i nostri amici. Di cosa sto parlando? Di stereoscopia, una delle cognizioni scientifiche che hanno appassionato nell’ultimo secolo e che ultimamente sta tornando di moda. Basta infatti che qualche regista decida di fare film in 3D per rendere curioso il pubblico di fronte ad una novità come questa. Minoru 3D, questo è il nome della webcam, è infatti la prima del suo genere, con doppia telecamera in grado di registrare e trasmettere video in 3D da vedere direttamente con gli appositi occhialini. Qui un esempio:
Il prezzo è di 89€, un pò cara per quanto mi riguarda, però c’è da dire che è compatibile anche con i Sistemi Linux ed è la prima ad uscire sul mercato. Scommetto che tra qualche tempo il prezzo si abbasserà e sarà compatibile con gli attuali costi di ogni webcam. Voi che ne pensate? Spendereste 89€ per vedervi in 3D via Skype ?
Quante volte vediamo i backstage dei film con gli spezzoni originali e vediamo delle riprese brutte e mosse per poi riguardarle nel film e constatare che la telecamera è fermissima e le immagini sono perfette? Nulla di nuovo, sono anni, anzi oramai decenni, che ricercatori di tutto il mondo lavorano ad algoritmi di ottimizzazione delle immagini che permettano di stabilizzare in post-produzione la ripresa.
Questa volta è il turno di Adobe che, grazie ai suoi ingegneri, ha fatto un ottimo colpo. Soprattutto perchè, si sa, il mercato dei programmi di editing video è uno di quelli in cui c’è ancora molto da fare, per ottimizzare al meglio le risorse disponibile cercando di avere più agilità nell’editing senza stare a perdersi troppo (e inutilmente) in operazioni manuali che potrebbero essere benissimo automatizzate. Guardate un pò qua:
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