di Denis, postato alle 09:00
Molto spesso ci troviamo a lavorare con le immagini quando programmiamo. Abbiamo già visto come salvare le immagini in formato JPEG, come conoscere la loro dimensione prima di salvarle su disco e anche come ottenere l’effetto GrayScale. Vediamo come applicare alle immagini presenti in un Image un effetto particolarmente suggestivo per quanto banale possa risultare: l’effetto sepia.
Rimanendo sull’onda dell’articolo precedente, creiamo una funzione che ci modifichi i pixel secondo alcune regole di cambio colore:
private Color TransformColorToSepia(Color inputColor)
{
int outputRed = (int)((inputColor.R * .393) + (inputColor.G * .769) + (inputColor.B * .189));
int outputGreen = (int)((inputColor.R * .349) + (inputColor.G * .686) + (inputColor.B * .168));
int outputBlue = (int)((inputColor.R * .272) + (inputColor.G * .534) + (inputColor.B * .131));
Color outputColor = Color.FromArgb((outputRed < = 255) ? outputRed : 255, (outputGreen <= 255) ? outputGreen : 255, (outputBlue <= 255) ? outputBlue : 255);
return outputColor;
}
(All'interno dell'articolo una soluzione sicuramente più performante)
Continua a leggere "Guide C# – Effetto Sepia in C#"
di Denis, postato alle 09:34
Molto spesso ci troviamo a lavorare con le immagini quando programmiamo. Abbiamo già visto come salvare le immagini in formato JPEG e anche come conoscere la loro dimensione prima di salvarle su disco. Vediamo come applicare alle immagini presenti in un Image un effetto particolarmente suggestivo per quanto banale possa risultare: l’effetto bianco e nero (o grayscale, scala di grigi).
Prima di iniziare, occore capire bene come ottenere questo effetto e Wikipedia ci aiuta molto in questo, infatti cercando “grayscale” nella versione inglese dell’enciclopedia troviamo:
To convert any color to a grayscale representation of its luminance, first one must obtain the values of its red, green, and blue (RGB) primaries in linear intensity encoding. Then, add together 30% of the red value, 59% of the green value, and 11% of the blue value.
Ovvero, in italiano:
Per convertire ogni colore in una rappresentazione in scala di grigi, è necessario ottenere i suoi valori di Rosso, Verde e Blu (RGB). A questo punto basta sommare i tre valori rispettivamente al 30% del rosso, 59% del verder e 11% del blu.
(All'interno la spiegazione dettagliata di come ottenere il risultato)
Continua a leggere "Guide C# – Effetto Scala di Grigi in C#"
di Denis, postato alle 09:47
Lavorando in .NET può capitare spesso di imbattersi con lavori che richiedano di manipolare delle immagini e talvolta può capitare di volere applicare dei filtri alle suddette. Il metodo più immediato che può venire in mente è quello di effettuare delle modifiche pixel per pixel all’immagine, scorrendo quella di partenza su entrambe gli assi X ed Y. Cerchiamo di comprendere meglio questo concetto partendo dalla teoria.
Quando noi scattiamo una fotografia, ad esempio questa, il sensore CCD della nostra fotocamera cattura ogni singola informazione luminosa proveniente dall’ottica in modo ordinato ed in base alla sua risoluzione restituisce una serie di bit che solitamente compongono il formato RAW della fotografia che vengono poi immagazzinati sotto forma di un’immagine JPEG, ad esempio questa:

Una volta che riportiamo questa fotografia su uno schermo qualsiasi, i bit di colore devono venire nuovamente riclassificati secono i loro valori fondamentali, il Rosso, il Verde ed il Blu (in inglese RGB) in modo che il nostro occhio possa vedere le differenze tra un punto e l’altro. A tal proposito, quando fu inventato il primo schermo a colori, pensarono bene di accostare una moltitudine di punti (i pixel) costituiti a loro volta da 3 puntini luminosi guarda caso rossi, verdi e blu e dare loro tanta più illuminazione quanta ne è specificata nell’informazione da rappresentare.
(All'interno una spiegazione approfondita sull'utilizzo delle ColorMatrix)
Continua a leggere "ColorMatrix – Effetti Pixel per Pixel in C#"
di Denis, postato alle 23:56
É un pò strano da dire, ma il mondo dell’open source ha scavalcato i confini della pura essenza applicativa e si è dato all’arte. Discorso strano direte voi, in realtà non più di tanto. Sono anni infatti che abili programmatori si sono dati da fare per creare programmi e applicazioni open-source dalle caratteristiche simili se non superiori a programmi che costano fior di euro. Una tra le tante da citare è sicuramente Blender.
Questo programma si interpone tra tutti quei programmi 3D come Maya, Cinema 4D, 3D Studio Max e tantissimi altri e devo dire che compie veramente il suo dovere, con una resa grafica eccezionale (ricordo che stiamo parlando di software open!!).
(All’interno del post i dettagli del cartoon)
Continua a leggere "Big Buck Bunny – Un cartone animato Open Source"
di Denis, postato alle 12:42
Salve ragazzi, è un pò che non aggiorno ed il motivo è semplice… Esame il 27, già provato parecchie volte senza successo… stavolta quindi mi sono messo d’impegno un bel pò prima
Poi tra il lavoro e l’aggiornamento del layout (sto sistemando qua e la per rendere un pò più ordinata la home), tempo praticamente nullo per poter aggiornare il blog 
Tuttavia ho voluto lo stesso rendervi partecipi di questa cosa. Essendo che sto realizzando un sito multilingue mi è capitata la necessità di avere le bandierine con cui identificare appunto le varie lingue, in cui poi l’utente clicca e cambia la lingua del sito. Fin qui tutto Ok, se non fosse che non si sa dove trovarle. Allora vi aiuto io, ho messo insieme due zip contenenti praticamente un numero spropositato di icone di paesi di tutto il mondo.
(All’interno dell’articolo i link per il download)
Continua a leggere "Bandiere da tutto il mondo!"
di Denis, postato alle 11:56

Scrivo quest’articolo per far felice il caro Fabius di Standweb, visto che mi ha chiesto come cambiare i colori di una foto, come spiegato in questo articolo per Photoshop, ma utilizzando il gratuito The Gimp.
Continua a leggere "Cambiare i colori di una foto – The Gimp"