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	<title>denisbilli.it &#187; Sicurezza informatica</title>
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	<description>esperienze di vita di un informatico</description>
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		<title>Tentativo di Phishing Poste Italiane</title>
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		<pubDate>Thu, 13 Jan 2011 09:06:43 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Denis</dc:creator>
				<category><![CDATA[Sicurezza informatica]]></category>
		<category><![CDATA[email]]></category>
		<category><![CDATA[phishing]]></category>
		<category><![CDATA[poste italiane]]></category>

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		<description><![CDATA[Volevo segnalarvi un tentativo di phishing che sta girando in questi mesi e che a mio avviso è molto pericoloso in quanto molto ben realizzato. Trovate una spiegazione dettagliata sull&#8217;attività illegale del phishing su Wikipedia. Il messaggio arriva come un &#8230; <a href="http://blog.denisbilli.it/tentativo-di-phishing-poste-italiane/">Continue reading <span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><div style="float: right; margin-top: -5px;"><script type="text/javascript"><!--
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</script></div></p><p>Volevo segnalarvi un tentativo di phishing che sta girando in questi mesi e che a mio avviso è molto pericoloso in quanto molto ben realizzato. Trovate una spiegazione dettagliata sull&#8217;<a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Phishing" target="_blank">attività illegale del phishing su Wikipedia</a>. Il messaggio arriva come un comune messaggio di posta elettronica a nome del mittente <em>Poste Italiane</em> e con indirizzo <em>poste@poste.it</em>, cosa non veritiera scoperta controllando meglio nel corpo del messaggio (questi dati possono essere facilmente sostituiti per mezzo di varie tecniche).</p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://blog.denisbilli.it/wp-content/uploads/2011/01/phishing_poste_2011.png"><img class="size-medium wp-image-2271 aligncenter" title="phishing_poste_2011" src="http://blog.denisbilli.it/wp-content/uploads/2011/01/phishing_poste_2011-354x412.png" alt="" width="354" height="412" /></a></p>
<p style="text-align: left;">Il messaggio è scritto in italiano quasi apparentemente corretto, se non fosse che hanno deciso incautamente di aggiungere qualche parola di troppo. Infatti il dubbio viene quando, dopo aver letto di aver vinto 200€, loro ti chiedono di utilizzare la tua carta per 3 volte al fine di partecipare all&#8217;estrazione di altri premi quali <em>un week end per due persone</em>, una <em>fotocamera digitale Samsung</em> ed una <em>Vespa color Giallo Lime</em>. Il fatto che poi chiedano di effettuare il login con username e password è la prova definitiva della cattiva fede della mail, in quanto Poste Italiane (e tutti gli istituti di credito in generale)  <strong>non chiederebbe MAI i vostri dati per donarvi qualcosa </strong>visto che i vostri dati, a parte la password che è protetta nei loro server, ce li hanno già&#8230; in pratica se proprio proprio volessero farvi un regalo perché chiedervi il vostro permesso? Ultimo punto a sfavore dei truffatori è l&#8217;indirizzo internet a cui rimanda la mail cliccando nel messaggio (che attenzione, <strong>NON è scritto</strong> ma è disegnato su un&#8217;immagine&#8230; altro punto a loro sfavore), palesemente <strong><span style="color: #ff0000;">una contraffazione</span></strong> (anche se fatta molto bene) <strong><span style="color: #ff0000;">del sito Postepay delle Poste Italiane</span></strong>. Non scrivo qui l&#8217;indirizzo per evitare che ci clicchiate. Comunque sia, ho già segnalato la mail ed il sito a Google, alle Poste Italiane ed altri enti per la protezione dei navigatori, sperando che nessuno capiti nella rete dei truffatori.</p>
<p style="text-align: left;">Vi ricordo ancora le regole di base per evitare di essere truffati via mail:</p>
<ol>
<li><strong>Nessun ente pubblico vi chiederà MAI i vostri dati di login via mail;</strong></li>
<li><strong>Controllate sempre il mittente della mail</strong> (non quello del programma, ma quello nascosto all&#8217;interno del corpo del messaggio)</li>
<li><strong>Non cliccate MAI su un link non sicuro in una mail</strong>, potreste capitare in un sito che sfrutta le vulnerabilità del browser per installare un <a href="http://www.technonewsblog.com/software/anonimato-e-sicurezza/1176/domani-e-il-primo-aprile-come-e-perche-non-farsi-prendere-dal-panico-worm" target="_blank">virus sul vostro computer</a></li>
<li>Se proprio volete cliccare, <strong>controllate che il sito</strong> a cui eventualmente vi riporta la mail <strong>sia quello ufficiale </strong>(<span style="text-decoration: underline;">molto spesso ci assomiglia e presenta una differenza di un carattere rispetto a quello originale</span>)</li>
<li><strong>Usate software che vi aiuti nella navigazione</strong>, tra i quali ad esempio ritengo molto utile l&#8217;estensione <a href="https://chrome.google.com/extensions/detail/bhmmomiinigofkjcapegjjndpbikblnp?hl=it" target="_blank">WOT per Google Chrome</a> che in base alle segnalazioni degli utenti di tutto il mondo <em>vi mostra un avviso nel caso in cui tentiate di visitare un sito non sicuro</em>.</li>
</ol>
<p>Sul sito delle Poste Italiane trovate inoltre <a href="http://antiphishing.poste.it/" target="_blank">qualche altro consiglio utile</a>. A presto e buona navigazione!</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Il Sito delle Poste Italiane è sotto attacco</title>
		<link>http://blog.denisbilli.it/il-sito-delle-poste-italiane-e-sotto-attacco/</link>
		<comments>http://blog.denisbilli.it/il-sito-delle-poste-italiane-e-sotto-attacco/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 10 Oct 2009 20:36:21 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Denis</dc:creator>
				<category><![CDATA[In Italia]]></category>
		<category><![CDATA[Sicurezza informatica]]></category>
		<category><![CDATA[attacco]]></category>
		<category><![CDATA[cracker]]></category>
		<category><![CDATA[hacker]]></category>
		<category><![CDATA[italiane]]></category>
		<category><![CDATA[poste]]></category>
		<category><![CDATA[sito]]></category>

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		<description><![CDATA[Mi pareva strano che nessuno ci avesse ancora provato. Il sito delle Poste Italiane è infatti uno dei siti istituzionali che meno ritengo sicuro e che meno mi piace visitare, proprio perché è organizzato malissimo e soprattutto non all&#8217;altezza dei &#8230; <a href="http://blog.denisbilli.it/il-sito-delle-poste-italiane-e-sotto-attacco/">Continue reading <span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Mi pareva strano che nessuno ci avesse ancora provato. Il sito delle <strong>Poste Italiane</strong> è infatti<em> uno dei siti istituzionali che meno ritengo sicuro</em> e che meno mi piace visitare, proprio perché è <em>organizzato malissimo e soprattutto non all&#8217;altezza dei servizi che dovrebbe offrire</em>, soprattutto a livello di sicurezza degli account. Oggi, dalle 18.33 in poi (ultima cache disponibile di Google) il sito (<a href="http://www.poste.it" target="_blank">www.poste.it</a>) è <strong>off-line e risulta inaccessibile</strong>. Probabilmente mi immagino orde di amministratori di rete intenti a scoprire come diavolo abbiano fatto &#8220;quei maledetti hacker&#8221;. Nonostante io aborri l&#8217;attacco intenzionale al lavoro altrui, questa volta se lo sono meritato. Ah, speriamo che non li freghino davvero i soldi dai nostri conti on-line&#8230;</p>
<p>Questo uno screenshot dell&#8217;attacco:</p>
<p style="text-align: center;"><img class="aligncenter size-medium wp-image-2124" title="attacco-hacker-poste-italia" src="http://blog.denisbilli.it/wp-content/uploads/2009/10/attacco-hacker-poste-italia-550x332.jpg" alt="attacco-hacker-poste-italia" width="550" height="332" /></p>
<p style="text-align: left;">Qui invece il messaggio lasciato dagli autori dell&#8217;attacco:</p>
<blockquote><p><em> Le Poste italiane sono state oscurate ?!<br />
Perchè questo atto di forza?<br />
Per dimostrare a milioni di Italiani<br />
che i loro dati sensibili non sono al sicuro!<br />
Sembra pazzesco eppure tutta la sicurezza garantita<br />
nei servizi on-line di e-commerce è solamente apparente.<br />
Per vostra fortuna noi siamo persone non malintenzionate,<br />
perciò i vostri dati ed i vostri accounts non sono stati toccati;<br />
Ma cosa succederebbe se un giorno arrivasse qualcuno<br />
con intenzioni ben peggiori delle nostre?<br />
Con questo gesto quindi, invitiamo i responsabili ad occuparsi<br />
della grave mancanza di sicurezza nei servizi on-line delle Poste s.p.a .Mr.Hipo and StutM </em></p></blockquote>
<p>Per ora ancora nessuna dichiarazione da Poste Italiane. Vi aggiornerò presto, rimanete collegati.</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Msn non chiuderà nel 2008</title>
		<link>http://blog.denisbilli.it/msn-non-chiudera-nel-2008/</link>
		<comments>http://blog.denisbilli.it/msn-non-chiudera-nel-2008/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 26 May 2008 16:57:37 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Denis</dc:creator>
				<category><![CDATA[Sicurezza informatica]]></category>
		<category><![CDATA[Web e Web 2.0]]></category>
		<category><![CDATA[2008]]></category>
		<category><![CDATA[blog]]></category>
		<category><![CDATA[bufala]]></category>
		<category><![CDATA[levi]]></category>
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		<category><![CDATA[messenger]]></category>
		<category><![CDATA[microsoft]]></category>
		<category><![CDATA[MS Windows]]></category>
		<category><![CDATA[msn]]></category>
		<category><![CDATA[prodi]]></category>
		<category><![CDATA[windows live messenger]]></category>

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		<description><![CDATA[Da qualche giorno circola (come ormai dal 2005 e ogni anno) una mail da parte di due tizi di nome Andy e John e che avvisa gli utenti che dall'inverno 2008 Msn chiuderà i battenti e diventerà a pagamento. Si tratta di bufala ovviamente. All'interno la spiegazione. <a href="http://blog.denisbilli.it/msn-non-chiudera-nel-2008/">Continue reading <span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Da qualche giorno circola (come ormai dal 2005 e ogni anno) una mail da parte di due tizi di nome Andy e John e che avvisa gli utenti che dall&#8217;inverno 2008 Msn chiuderà i battenti e diventerà a pagamento. Questo è il testo della mail:</p>
<blockquote><p><em>CIAO!!! LEGGI QUESTA EMAIL NOI SIAMO ANDY E JOHN I DIRETTORI DI MSN.<br />
CI  SCUSIAMO PER L&#8217;INTERRUZIONE PERO&#8217; MSN NON ESISTERA&#8217;PIU&#8217; ;  PERCHE&#8217;MOLTEPERSONE<br />
HANNO TROPPI ACCOUNT MSN, E NOI ABBIAMO SOLTANTO ALTRI  578 POSTI LIBERI.<br />
SE VUOI CHE CHIUDIAMO IL TUO ACCOUNT NON MANDARE QUESTO  MESSAGGIO;<br />
MA SE VUOI CONSERVARLO ALLORA MANDA QUESTO MESSAGGIO A TUTTI TUOI  CONTATTI.<br />
NON E&#8217; UNOSCHERZO MANDALO, GRAZIE.<br />
PER USARE MSN E  HOTMAIL,DALL&#8217;INVERNO 2008 BISOGNERA&#8217; PAGARE (ANCHE SE LI USI DA TEMPO)<br />
MA SE  INVII QUESTO MESSAGGIO A 18 CONTATTI DIVERSI IL TUO OMINO DI MSN DA VERDE  DIVENTERA&#8217; BLU E CIO&#8217; SIGNIFICA<br />
CHE PER TE SARA&#8217; GRATIS.<br />
SE NON CI CREDI  VAI A <a href="http://www.beppegrillo.it/2007/10/la_legge_levipr.html" target="_blank">http://www.beppegrillo.it/2007/10/la_legge_levipr.html</a><br />
E  GUARDA.</em></p></blockquote>
<p>Tutto questo è ovviamente UNA BUFALA, quindi non state ad ascoltare certe voci! E&#8217; possibile dimostrare la non veridicità della mail con qualche semplice ricerca in rete:</p>
<ol>
<li>MSN Messenger <strong>non si chiama più così da circa un anno e mezzo</strong>, ora si chiama Windows Live Messenger</li>
<li>MSN è il portale di informazione di Microsoft Corporation, la stessa che produce Windows e Office quindi se MSN diventasse a pagamento, Microsoft ci perderebbe:
<ol>
<li>di <strong>credibilità</strong></li>
<li>un <strong>numero elevato di utenti</strong>, cosa che non può permettersi ora vista la forte rivalità degli altri sistemi</li>
<li><strong>soldi</strong>, che significherebbe la disfatta completa visti gli incassi molto scarsi fruttati con Vista</li>
</ol>
</li>
<li>E&#8217; assolutamente impossibile e probabile quanto io che vinco 1 miliardo di euro al superenalotto giocando di martedì che rimangano solamente 578 posti liberi nella banca dati di Microsoft. Un account singolo occuperà si e no 50kb a esagerare, io con 20€ all&#8217;anno posso pagarmi 300Mb (ovvero 4388 account) su database, figuriamoci se Microsoft, la compagnia più ricca al mondo, non riesce a permettersi 20€ di spesa <img src="http://blog.denisbilli.it/wp-includes/images/emoticons/eek.gif" class="wp-smiley" alt="eek emoticon" /></li>
<li>Il link al blog di Beppe Grillo porta ad un articolo sul disegno di legge Levi-Prodi, ovviamente una grande <span style="text-decoration: line-through;">stronzata</span> cavolata dal punto di vista giuridico, ma che:
<ol>
<li><strong>non centra nulla con MSN</strong> ma riguarda piuttosto i blogger</li>
<li><strong>non parla assolutamente di Microsoft</strong></li>
<li><strong>Il disegno di legge Levi-Prodi non è mai stato approvato</strong>, anche se quell&#8217;essere di Riccardo Levi vuole tentare di ripresentarlo al corrente governo. Ovviamente se ciò accadrà, noi blogger ci faremo sentire e sarà molto dura per tutti i politicanti vari non cancellarla immediatamente, in quanto è una legge che toglie a noi la libertà di fare ciò che più ci piace: esserci.</li>
</ol>
</li>
</ol>
<p>Dopo questo excursus, spero abbiate capito che <span style="color: #ff0000;"><strong>è una BUFALA</strong></span>, quindi non state a preoccuparvi. Buona giornata! <img src="http://blog.denisbilli.it/wp-includes/images/emoticons/ok.gif" class="wp-smiley" alt="ok emoticon" /></p>
<p>Edit: Mi è arrivata oggi 16 settembre 2008 questa mail, ovviamente si tratta di un altra bufala:</p>
<blockquote><p><span style="font-family: Times New Roman; font-size: small;"> caro utente hotmail,<br />
a causa della  moltitudine di persone che si è scritta a hotmail,<br />
abbiamo notato che stiamo  finendo le risorse. quindi chiunque non<br />
riceverà questa email con l&#8217;esatto  titolo entro un mese sarà<br />
cancellato dal nostro server. per favore inoltra  questa email<br />
cosicchè sappiamo che stai ancora usando questo  account.<br />
attenzione! vogliamo sapere chi sta veramente usando il<br />
proprio  account, quindi invia questa email a tutti i tuoi contatti<br />
hotmail,  altrimenti ti cancelleremo dal nostro server. se non la invii<br />
ad almeno 20  account ti cancelleremo. scusa per questo inconveniente<br />
ma è  indispensabile</span></p></blockquote>
]]></content:encoded>
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		<title>Scanner degli IP di rete</title>
		<link>http://blog.denisbilli.it/scanner-degli-ip-di-rete/</link>
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		<pubDate>Thu, 27 Dec 2007 00:58:51 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Denis</dc:creator>
				<category><![CDATA[Applicazioni]]></category>
		<category><![CDATA[Sicurezza informatica]]></category>
		<category><![CDATA[Web e Web 2.0]]></category>
		<category><![CDATA[angry ip scanner]]></category>
		<category><![CDATA[multi ping]]></category>
		<category><![CDATA[ping]]></category>
		<category><![CDATA[ping multiplo]]></category>
		<category><![CDATA[rete]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://blog.denisbilli.it/2007/12/27/scanner-degli-ip-di-rete/</guid>
		<description><![CDATA[Per studio e lavoro devo per forza lavorare con le reti, spesso con reti male progettate e con indirizzi IP non rilevabili per colpa dei firewall. Uno strumento che può tornare utile in questi casi è un sistema di ping &#8230; <a href="http://blog.denisbilli.it/scanner-degli-ip-di-rete/">Continue reading <span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center"><img src="http://www.compagnia3stelle.it/billo/blog/webserver.jpg" alt="rete" height="250" width="350" /></p>
<p>Per studio e lavoro devo per forza lavorare con le reti, spesso con reti male progettate e con indirizzi IP non rilevabili per colpa dei firewall. Uno strumento che può tornare utile in questi casi è un sistema di <strong>ping multiplo</strong>, in grado di rilevare tutti gli indirizzi IP (tipologia B o C) della nostra rete. Il programma in questione, ovviamente sempre gratuito e open-source, è <strong>Angry IP Scanner</strong>, scaricabile da <a href="http://www.angryziber.com/w/Download" title="angry ip scanner download">questa pagina</a>.<br />
<span id="more-63"></span><br />
Il funzionamento del programma, anche ad una prima vista, è estremamente semplice.</p>
<p style="text-align: center"><img src="http://www.compagnia3stelle.it/billo/blog/angry.jpg" alt="angry ip scanner gui" height="244" width="350" /></p>
<p>Nella parte alta è possibile inserire il range degli indirizzi IP da controllare, come nel mio caso nel quale ho cercato tutti gli indirizzi di classe C della mia sottorete (da 192.168.1.1 a 192.168.1.255). Cliccando sul tasto Start, il programma avvia 64 thread paralleli, uno per ogni ping, e controlla lo stato degli indirizzi fornendone un responso a run-time per tutti e 255. Al termine del ping è possibile eseguire delle operazioni sugli indirizzi trovati, ad esempio aprire una connessione telnet, ftp, via web o altro. Per fare questo basta cliccare con il tasto destro sull&#8217;indirizzo, scegliere <strong>Open Computer</strong> e quindi selezionare l&#8217;operazione desiderata. <strong>Buon ping!</strong></p>
]]></content:encoded>
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		</item>
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		<title>NMAP per Windows</title>
		<link>http://blog.denisbilli.it/nmap-utility-per-windows/</link>
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		<pubDate>Sat, 22 Dec 2007 15:46:20 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Denis</dc:creator>
				<category><![CDATA[Applicazioni]]></category>
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		<category><![CDATA[nmap for windows]]></category>
		<category><![CDATA[nmap per windows]]></category>

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		<description><![CDATA[La sicurezza su internet, come si sa, non è mai troppa. Spesso vengono installati programmi di dubbia provenienza, tanto per provarli, per poi scoprire che si tratta di virus, o peggio trojan, che aprono porte nel nostro computer, ovvero possibilità &#8230; <a href="http://blog.denisbilli.it/nmap-utility-per-windows/">Continue reading <span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center"><img src="http://www.compagnia3stelle.it/billo/blog/security.jpg" alt="sicurezza" height="250" width="350" /></p>
<p>La sicurezza su internet, come si sa, non è mai troppa. Spesso vengono installati programmi di dubbia provenienza, tanto per provarli, per poi scoprire che si tratta di virus, o peggio trojan, che aprono porte nel nostro computer, ovvero possibilità in più di venire attaccati dall&#8217;esterno. Anche se la probabilità che questo accada è ancora bassa (relativamente), è sempre meglio non rischiare.</p>
<p>Se non avete idea di ciò di cui sto parlando, potete leggere <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Porta_%28reti%29" title="wikipedia porte computer">questa pagina di Wikipedia</a> sulle porte di un computer; se anche dopo aver letto la pagina di Wikipedia non avete capito più di tanto e ve la cavate un pò con l&#8217;inglese, vi consiglio di leggere un buon libro di base di amministrazione di sistema, come <a href="http://www.amazon.com/Principles-Network-System-Administration-Burgess/dp/0470868074/ref=pd_bbs_9?ie=UTF8&amp;s=books&amp;qid=1198337089&amp;sr=8-9" title="libro di amministrazione di sistema">questo che potete acquistare su Amazon</a>, altrimenti cercando su Google ci sono fonti più o meno veritiere riguardanti questo campo.<br />
<span id="more-60"></span><br />
Dal punto di vista della sicurezza, il sistema operativo che prediligo è senza dubbio Linux, che opportunamente configurato permette di avere innanzitutto un controllo completo su ciò che può o meno accedere alla rete, ma soprattutto in che modo, come e quando, a nostra completa discrezione ed in caso di accesso non desiderato poter agire opportunamente. Per tutti gli utilizzatori professionisti di linux, questo è pane quotidiano. Su Windows (nelle versioni dirette all&#8217;utenza comune, quindi XP e Vista) invece le cose stanno molto diversamente, soprattutto dal punto di vista della manipolazione e del controllo delle interfacce interne, come quelle di rete appunto. Uno tra gli applicativi che ho sempre amato di linux è <strong>nmap</strong>, un programma che permette di rilevare da remoto le porte aperte su un determinato computer connesso alla rete. Visto che può sempre tornare utile conoscere le vulnerabilità del proprio sistema(in questo senso intendo soprattutto le porte aperte nel sistema, che è leggermente diverso dal test delle vulnerabilità, che si risolve con altri applicativi open-source come <strong>Nessus</strong>), è stato effettuato il porting di questo utile strumento anche per Windows scaricabile, sempre gratuitamente, da <a href="http://insecure.org/nmap/download.html" title="nmap">questa pagina</a>, alla voce <font color="#000000"><strong>Windows (NT/ME/2K/XP/Vista) binaries</strong>.</font></p>
<p style="text-align: center"><img src="http://images.insecure.org/nmap/zenmap/images/zenmap-no-thumb-216x233.png" alt="zenmap" height="233" width="216" /></p>
<p><font color="#000000">Per chi non ha molta dimestichezza con questo tipo di strumenti l&#8217;utilizzo è comunque semplificato da un sistema automatico di creazione comandi, basta infatti inserire semplicemente l&#8217;indirizzo IP del computer da esaminare, il tipo di &#8220;attacco&#8221; che desideriamo infliggere alla macchina ed il gioco è fatto.</font></p>
<p><font color="#000000">Con questo strumento ho scoperto che l&#8217;altro mio PC di casa, con installato Windows Vista, aveva alcuni processi attivi con delle porte aperte senza che avessi definito alcuna regola nel firewall e tramite questi processi nmap è riuscito ad individuare il sistema operativo del pc e da quanto tempo era acceso. Informazioni che comunque è meglio non far vedere all&#8217;esterno, la protezione personale non è mai troppa!</font></p>
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