MAR
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onorevole-carlucciSecondo quanto si è visto negli ultimi giorni e soprattutto con lo scalpore suscitato dalla proposta di legge dell’on. Carlucci (notizia di stamattina), c’è chi, preoccupato per cotanta ignoranza (in senso buono? lookaround emoticon ) da parte della maggior parte dei nostri politicanti politici sul tema Internet, ha deciso di mandarli a ripetizione.

È il caso dell’Istituto per le Politiche dell’Innovazione, che ha istituito per i giorni compresi tra il 18 marzo ed il 21 aprile 2009, 5 giornate dedicate a quei politici che di Internet non ci capiscono proprio nulla. Queste le tematiche degli incontri:

 

  • Internet: il futuro non è più quello di una volta
  • Le nuove tecnologie per il settore pubblico 
  • Internet: opportunità per cittadini, imprese e politici
  • Nuove tecnologie, creatività e diritto
  • Privacy e nuove tecnologie: una questione di equilibrio

 

Così ha commentato Guido Scorza, il presidente italiano per le Politihe dell’Innovazione:

Mi piace pensare che sarà così e che sapranno cogliere l’occasione, dimostrando, così, di avere a cuore le sorti del Paese e della Rete. Se non sarà così, pazienza… noi ci avremo provato!

Che dire, che sia la volta buona per questa gente?

Fonte: WebNews

FEB
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Google va in blackout e…

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Cari lettori, vi propongo queste righe di un articolo che mi è capitato di leggere questo pomeriggio. Il tema è ovviamente Google e ovviamente si parla del blackout che ieri ha bloccato per 40 minuti circa l’intero sistema di ricerca del noto Motore di Mountain View.

Ho letto prima l’articolo un pò svogliatamente e marginalmente, poi una volta arrivato alla fine ed essermi chiesto quale sia la reale preparazione tecnica dei giornalisti di Internet, l’ho riletto e ho capito che probabilmente questa è proprio la realtà. Tutto parte dal titolo: “Blackout per Google: un virus blocca il sito. La rete va nel panico” (sia chiaro, V-I-R-U-S) e continua poi nel contenuto:

L’importanza delle cose si comprende nel momento in cui non ci sono più. Gesti routinari. Apri il browser, vai sul re dei motori di ricerca e distrattamente digiti il nome del sito a cui vuoi approdare. Sbagli a digitare? Non c’è problema, ci pensa il motore a correggerti. La pagina di Google è la tappezzeria di chissà quanti desktop al mondo. Uno dei punti di riferimento nella dispersione liquida del web. L’elenco telefonico del terzo millennio. Poi di colpo, non funziona più. E scatta il panico. Piccoli, piccoli, Cybernauti dispersi in una zattera nel mare della rete.

Pausa di riflessione…

Scusate questo mio periodo polemico, me ne rendo conto anch’io biggrin emoticon Tralasciando allora questo aspetto puramente goliardico della rete, voglio proporvi questo articolo che ho scritto su TechnoNewsBlog proprio a riguardo del blackout di Google di ieri. Scrivo per TechnoNews da Novembre e quindi mi sembra doveroso segnalarvi l’articolo. Buona lettura! ok emoticon

GEN
20

obama_article_largearticle_largeAvete notato che nè sul sito della Rai, nè tantomeno su quello di Mediaset non c’è nemmeno un collegamento diretto al palinsesto di oggi pomeriggio, quando il neo-presidente americano Obama reciterà il giuramento? Sul sito di La7 invece è messo in evidenza in alto a sinistra, a significare che in Italia c’è ancora qualcuno a cui interessa il mondo esterno e non solo le tette al vento del GF. In pratica se io volessi sapere a che ora il presidente pronuncerà il giuramento devo fare affidamento non sulla prima, non sulla seconda, ma sulla terza rete televisiva italiana. Che dire, succede solo da noi!

Per la cronaca, la diretta TV avverrà a partire dalle ore 17 (ora italiana) su La7 e successivamente su Rai3 secondo questo programma:

  • 16.00 – Incontro dell’ex presidente Bush con Obama
  • 17.30 – Giuramento del neo-vicepresidente Biden
  • 18.00 – Il giuramento ufficiale di Obama
  • 20.30 – La parata

In questa pagina invece, un report fotografico dei preparativi della giornata di oggi.

GEN
16

Fiere dell’elettronica

computer-windows-98Nella mia zona molto spesso ci sono fiere dell’elettronica (niente nomi). Ricordo che fino a qualche anno fa (una decina almeno), La fiera (con la L maiuscola) dell’elettronica era quella che si faceva ogni 6 mesi e ricordo che andavo volentieri a sbirciare gli ultimi ritrovati di tecnologia a basso costo o anche solo a comprare qualche componente elettronico per il fai-da-te. Ultimamente invece, da 5 anni a questa parte almeno, il numero di città in cui questo genere di fiere vengono fatte si sono moltiplicate, prima una città, poi l’altra e così via, arrivando quindi a fare almeno 2-3 fiere mensili in giro per la Romagna e dintori. Fin qui tutto bene, direte voi, ma ho potuto constatare, per mezzo delle esperienze, che spesso e volentieri i guadagni li fanno soprattutto coloro che vendono prodotti (scadenti) a prezzi bassi, anzi, più che bassi! Confezioni di DVD vergini fallate o addirittura non funzionanti (in un pacco da 100, 70 bruciati e gli altri 30 sono risultati illeggibili dopo 1 anno di archivio in condizioni ottimali, da allora compro solo Verbatim), pezzi hardware poco durevoli (un TV a colori LCD da 10″ costato 100€ è risultato inutilizzabile dopo meno di 1 anno di vita), cartucce per stampanti ripristinate che non hanno mai funzionato, lettori di schede di memoria bruciati appena collegati alla porta USB e così via secondo una serie di avvenimenti.

Concordo pienamente con chi potrebbe dire che si tratta di una fiera, quindi un luogo dove ci si va proprio per risparmiare, ma voglio farvi capire che molto spesso RISPARMO ≠ QUALITÀ, soprattutto se si parla di elettronica e tecnologia di consumo. Poi questo non significa che non sia possibile trovare l’affare, ma prima di comprare a tutti i costi informatevi anche sui prezzi, solitamente trovate gli stessi prodotti ad un prezzo più basso su eBay venduto dagli stessi venditori della fiera, oppure lo stesso prodotto di una marca migliore venduto dal vostro venditore di fiducia non vi deluderà dopo la prima accensione.

Come ultima cosa, proprio ieri sul giornale mi è capitato un articolo intitolato “La Fiera della Tecnologia“, nel quale pubblicizzavano la fiera che faranno prossimamente qui in zona, con questa immagine:

computer-windows-98

Dunque, facendo un pò di conti, Windows 98 è uscito nel 1997, ovvero 12 anni fa, c’è qualche motivo particolare per cui mi pubblicizzano qualcosa di tecnologico allegando un’immagine del millennio scorso? A tal proposito vi invito anche a leggere questo articolo di oggi di Punto-Informatico. A presto! ok emoticon

DIC
8

Autostrade spa: Coda

Può capitare di trovarsi in coda. Io ve lo dico in diretta, sono in coda sulla Brennero connesso con la Internet Key della Vodafone… ed ecco cosa mi dicono i cartelli stradali della perspicace Autostrade spa:

No parole asd emoticon asd emoticon

Ore contate per la decisione finale del Governo sull’adozione del Decreto Gelmini, ad effetto immediato sulla scuola pubblica e la legge 133, che riguarda, tra le altre cose, anche le Università. In questi giorni l’aria che tira non è delle migliori, personalmente ho visto Bologna quasi blindata con Carabinieri e forze dell’ordine ovunque appena tentavi di accedere al centro storico. Gruppi di studenti, professori e maestri si sono riversati per strada e nelle piazze per contestare quello che sembra, da come ne parlano tutti i media, un solo decreto per rovinare l’intero sistema della scuola pubblica italiana. Ma è tutto vero quello che dicono i media?

(Ho deciso così di informarmi ed ecco qua un pò di fonti in cui potete fare chiarezza...)

Continua a leggere "Decreto Gelmini e Legge 133 – Un pò di chiarezza"