Green Vision, un’atmosfera buia e cupa con un pizzico di mistero aleggiano in questo cortometraggio di qualche anno fa. Prey Alone, che in italiano significa “pregare da soli“. C’è un significato dietro a queste parole? Il protagonista del corto, un poliziotto, proprio non riesce a capirlo. C’è un testimone, un fuggitivo che scappa e la polizia non riesce a catturarlo, fin quando non accade l’imprevedibile.
Scritto nel 2005 e diretto da Stephen St. Leger e James Mather per Saint & Mather, Prey Alone entra sicuramente in uno di quei corti che sono da rivedere, perchè la prima volta non basta per comprenderne la profondità. L’unica pecca è che non ne esistono di versioni di qualità più alta in rete. Fatemi sapere cosa ne pensate!
Una curiosità? Pray Alone è l’anagramma di Player One…
Mi chiamo Denis Billi, ho 25 anni e sono della provincia di Ravenna. Mi sono laureato nell'estate del 2008 presso la facoltà di Ingegneria Informatica dell'università di Bologna e attualmente sto seguendo i corsi per la Laurea Specialistica in Ingegneria Informatica sempre all'università di Bologna.
Bello
sul sito dei registi, questo, c’è il filmato ad una risoluzione leggermente più alta di quella che hai postato.
Ciao
Luigi » LuVi Weblog
La mente è come un paracadute, serve solo se è aperta
Eh sì l’avevo visto ma non si riesce a mettere su WP… conosci un modo?