Premessa: mai toccato droghe o sostanze assuefacenti in vita mia, escludendo il caffè (
).
Per quanto riguarda l’alcool, lo tocco veramente poco, il giusto quando si esce.
Ora, notizia di questi giorni probabilmente mandata in onda da qualche telegiornale, è che è da boom, e faccio notare la parola “boom”:
E’ boom di droghe virtuali. Lo sballo arriva online… Ed è allarme.
L’allarme sulle ”cyber-droghe” è serio e arriva dal Nucleo speciale frodi telematiche della Guardia di Finanza, un fenomeno che potrebbe rapidamente dilagare che già vanta migliaia di appassionati che discutono attraverso la rete e consigliano modalità e tecniche di somministrazione.
Particolari onde comprese tra 3 e 30 Hertz, ovvero frequenze su cui ”lavora” il cervello umano, sono in grado di innescare le più diverse reazioni e sollecitare in maniera intensa l’attività cerebrale.
(All’interno del post maggiori dettagli)
Questo quanto detto e scritto tra giornali e telegiornali. I problemi, su cui vorrei discutere sono questi:
- Le mi cuffie, che sono tra le migliori sul mercato, hanno una risposta in frequenza tra i 20 ed i 20.000 Hertz che, per chi non sapesse cosa significa, vuol dire che riproducono fedelmente e senza distorsioni tutte le onde comprese tra quelle due frequenze. Questo significa che non posso usare le droghe virtuali… ben venga, perchè allora nemmeno voi…
- Il cervello umano è attraversato da impulsi elettromagnetici trasmessi dai neuroni, ed è vero che la gli stimoli esterni possono avere effetti su di lui: diversi sono i campi che studiano questo fenomeno ed i più conosciuti sono la Musicoterapia, la Cromoterapia ecc. Tuttavia non è vero che ad ognuno di noi gli stessi suoni o gli stessi colori provochino i medesimi effetti…
- Un suono da 30 Hertz da ascoltare è fastidioso, sotto è difficile sentirli e quindi stare per 15 minuti, come indicato dalle istruzioni per l’uso ad ascoltare la lagna, richiede sicuramente più forza di volontà che farsi una canna
A questo punto, non resta che riderci sopra: una delle tante notizie bomba della stampa. Dopo il cyber-sex, la cyber-drug… ![]()

Mi chiamo Denis Billi, ho 25 anni e sono della provincia di Ravenna. Mi sono laureato nell'estate del 2008 presso la facoltà di Ingegneria Informatica dell'università di Bologna e attualmente sto seguendo i corsi per la Laurea Specialistica in Ingegneria Informatica sempre all'università di Bologna.
E’ inutile che ci vuoi far credere che non hai mai assunto droghe!! Se mi devi ancora pagare l’ultima dose… Guarda che è l’ultima volta che ti faccio credito!
Non si dicono queste cose in pubblico
maaahhhh, ci conosciamo? 
Seeee… Drugat!! Di la verita che ti spari queste cose in cuffia tutto il giorno! Eh!
Grazie Anonimo per il tuo coloratissimo contributo!
oh yeah tutto o’santo giorno

Ormai Anonimo è il mio top-commentator
almeno è originale…hahahah
forse è troppo/a emozionato x esprimere quello ke pensa…dai dai..
ops…volevo dire lei o lui…va be ci siamo capiti no?! sto caldo mi uccide..
che cazzata