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Decreto Gelmini e Legge 133 – Un pò di chiarezza

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Ore contate per la decisione finale del Governo sull’adozione del Decreto Gelmini, ad effetto immediato sulla scuola pubblica e la legge 133, che riguarda, tra le altre cose, anche le Università. In questi giorni l’aria che tira non è delle migliori, personalmente ho visto Bologna quasi blindata con Carabinieri e forze dell’ordine ovunque appena tentavi di accedere al centro storico. Gruppi di studenti, professori e maestri si sono riversati per strada e nelle piazze per contestare quello che sembra, da come ne parlano tutti i media, un solo decreto per rovinare l’intero sistema della scuola pubblica italiana. Ma è tutto vero quello che dicono i media?

Chiarisco fin da subito che sono ingegnere, non mi intendo di politica e non mastico il “legalese” per cui posso anche sbagliare qualche termine e chiedo scusa fin da subito. Tendenzialmente sono moderato e l’unica cosa che mi è sempre interessata è stato lo studio; non ho mai scioperato o sono mai andato a manifestazioni perchè credo che al mondo ci sia ben di meglio da fare. Andiamo ora un pò in dettaglio…

Innazitutti Decreto Gelmini e Legge 133 sono due cose distinte, che riguardano 2 mondi completamente differenti quali rispettivamente la scuola primaria e secondaria il primo e l’università il secondo.

Le fonti delle 2 leggi

  • Il Decreto Gelmini – Disposizioni urgenti in materia di istruzione e università
  • La Legge 133, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 195 del 21 agosto 2008 (quindi già in vigore!)

Il Decreto Gelmini spiegato ai bambini

Lo trovate come gruppo su Facebook, redatto da Rosario Cusenza:

art. 1 – Cittadinanza e costituzione
In pratica si reintroduce o per meglio dire si obbliga a svolgere l’educazione civica, ovvero lo studio della costitutizione italiana

art. 2 – Comportamento degli studenti
si reintroduce il voto in condotta per tutte le scuole (elementare, media e superiore)
il voto in condotta viene espresso in decimi
il voto in condotta se inferiore a 6 implica la bocciatura dello studente

Insomma una norma anti bullismo e visto l’andazzo degli ultimi tempi ci voleva come il pane

art. 3 – Valutazione del rendimento scolastico degli studenti
scuola elementare voto in decimi
scuola media voto in decimi
promossi se in tutte le materie si ha un voto non inferiore a 6
viene abolito un articolo di una legge precedente che obbligava i liceali a sostenere un esame alla fine di ogni biennio; vengono eliminati i giudizi scritti alla fine del trimestre o quadrimestre e alla fine dell’anno

Insomma si semplifica un po la valutazione degli studenti (ricordo ancora l’arrovellamento nel capire a quanto corrispondesse numericamente tutta la papocchia scritta dalla maestra prima e dai prof alle medie poi) Un numero non permette fraintendimenti!

art . 4 – Maestra/o unico alle elementari
Alle elementari si reintroduce il maestro unico che lavorerà su una base di 24 ore settimanali, è comunque prevista un’elasticità negli orari in base anche alle esigenze dei genitori.
Le ore di insegnamento aggiuntivo al di fuori di quelle obbligatorie verranno retribuite in base ad un contratto

Questo è l’articolo forse più contestato, io invece lo condivido: la scuola non è un ammortizzatore sociale, è un’azienda, e un’azienda per sopravvivere deve avere i conti in regola altrimenti fallisce e tutti a casa! La cosa che più mi fa ridere è vedere tutti questi universitari protestare contro questo articolo che non li riguarda minimamente. (e non mi vengano a raccontare che lo fanno per il futuro dei loro figli… ricordo che l’attuale popolazione adulta italiana è “figlia” del maestro unico e non noto tutti questi disastri profetizzati dai più!)

art. 5 – Adozione dei libri di testo
Si obbliga ad adottare libri di testo dei quali gli editori si siano assunti l’obbligo di non modificarne il contenuto per almeno 5 anni. Inoltre l’adozione dei libri di testo si vaglia ogni 5 anni per i prossimi 5.

Norma giusta e che agevola le tasche delle famiglie, in modo che in una famiglia con 2 figli con pochi anni di differenza di età si possa usare lo stesso testo senza spendere altri, inutili, soldi.

art. 6 – Valore abilitante della laurea in scienze della formazione primaria
La laurea in scienze della formazione primaria ha volore di esami di stato ed abilita direttamente all’insegnamento
rientrano nel comma 1 anche coloro i quali hanno conseguito questa laurea nel periodo che va del 2007 a oggi.

Questo articolo introduce meno rotture di balle per i neo laureati che vogliono insegnare, senza quindi sostenere ulteriori (e costosi) esami di stato e abilitativi.

art. 7 – Scuole di specializzazione mediche
Al concorso per l’accesso alle scuole di specializzazione mediche possono partecipare tutti i laureati in medicina e chirurgia, superato il concorso possono poi accedere solo se hanno nel frattempo superato l’esame di abilitazione.

In pratica si consente ai laureati in medicina di provare il concorso per la scuola di specializzazione anche senza l’abilitazione professionale, che dovrà essere acquisita però, nel caso si vinca il concorso, prima che inizino poi le lezioni. Anche qui quindi un’agevolazione verso i neo laureati.

art. 8 – Norme finali
Quanto previsto in questo decreto non dovrà in nessun caso apportare nuove o maggiori spese alle casse dello stato.
il presente decreto entra in vigore il giorno stesso della sua pubblicazione sulla gazzetta ufficiale.

Insomma, non mi è chiara una cosa… ma che protestano a fare gli universitari?

Qui invece una presentazione redatta e presente tuttora sul sito di Forza Italia, con ciò che la Sinistra afferma e ciò che invece non è presente nel Decreto Gelmini.

Legge 133

Per quanto riguarda invece la Legge 133, ecco qua la versione integrale ripulita dai riferimenti ai commi vari, degli articoli che riguardano direttamente l’Università, redatta dagli autori di MindShake (ringrazio infinitamente Koteko per la collaborazione)

Conclusioni

Spero a questo punto di aver reso più chiare le idee e ringrazio gli autori degli articoli sopra citati per il loro interessamento alla questione. Buono studio! ok emoticon

News del 29 Ottobre 2008

Il Decreto Gelmini è stato approvato questa mattina con 162 i voti favorevoli, 134 i contrari e 3 gli astenuti.

  • 29/10/2008
    11:35

    Ciao, ringrazio te per la citazione :)

    Vorrei fare tuttavia un piccolo appunto: il secondo articolo che citi, quello sulla Legge 133, non e’ una parafrasi ma e’ il testo vero e proprio…un po’ grassettato :)

    I grassetti evidenziano alcuni dei passaggi fondamentali della legge, distogliendo l’attenzione dai punti piu’ in legalese come le correzioni di commi di altri articoli e leggi etc.

    Oltre questo, lasciando da parte sinistre, destre e centri, direi che c’e’ stata e c’e’ ancora una grande confusione su questo argomento, e temo sia dovuta anche alla velocita’ con cui la Legge 133 e’ stata approvata.

    Perche’, da quanto sono riuscito a capire io, la Legge 133 e’ PASSATA, quindi e’ in vigore, dal 28 Agosto. I tagli di un miliardo e mezzo al FFO e il blocco del turnover (entrambi nell’articolo 66, commi 3,5,7,9,13) sono ormai realta’.

    Cio’ su cui si protesta, quindi, e’ il Decreto Gelmini che oggi probabilmente diventera’ legge, e su questo argomento si e’ fatta anche una “lezione” di antropologia con due antropologhe e una linguista, riguardo alle implicazioni pedagogiche delle classi “ponte” e al maestro unico (con interventi di maestri elementari e delle medie che sono venuti insieme a un centinaio di bambini).

    E, parallelamente, si protesta affinche’ la Legge 133 sia ritirata. In questo marasma molti non hanno ancora capito di chi era quale Legge, e questo e’ male.

    Per fortuna tuttavia chi doveva capirlo (i Gruppi di Studio nelle facolta’, alla Sapienza ogni facolta’ ha il suo che sta da settimane analizzando la Legge e calcolandone le implicazioni economiche) lo ha capito :)

    Aggiungerei inoltre che, come ho scritto nel primo articolo che mi hai citato, se i politici dell’opposizione tendono a fare confusione come un certo numero di manifestanti su decreto Gelmini e Finanziaria (la 133), la maggioranza si crogiola nella confusione stessa e fa finta di non capire le ragioni della protesta, quando sanno benissimo il contenuto degli articoli 16,17,66 e soprattutto quando, seppure non l’ha scritta lei, la Gelmini l’ha votata la Legge 133 e quindi e’ “colpevole” come il Ministro Tremonti.

    Ti ringrazio per lo spunto di riflessione, e scusami per la lunghezza, ciao!

  • Ema
    29/10/2008
    18:44

    Uno può studiare quanto vuole ma se è un idiota, un idiota rimane!

    Tra virgolette le cose ignobili che ho visto scritte sul tuo blog, di seguito le mie considerazioni:
    “La cosa che più mi fa ridere è vedere tutti questi universitari protestare contro questo articolo che non li riguarda minimamente.”
    Perchè protestare per una cosa che non mi riguarda? Forse perchè ho un briciolo di coscienza?! Perchè mi stanno a cuore i problemi degli altri?!
    Io vado alle manifestazioni contro il razzismo e non sono nero, protesto anche se non mi riguarda minimamante perchè è giusto farlo ed è un mio diritto farlo!

    “l’attuale popolazione adulta italiana è “figlia” del maestro unico e non noto tutti questi disastri profetizzati dai più!”
    Si da il caso che l’attuale popolazione italiana sia “figlia” di uomini che abitavano nelle caverne e andavano a caccia con le clave… non è questo un buon motivo per non evolversi! Fino a qualche decennio fa un computer nessuno sapeva cosa era e ora lo usano quasi tutti… non era poi un disastro vivere senza computer però tu ti sei laureato in ingegneria informatica e milioni di persone ora lo usano! A volte bisogna anche evolversi! Tu continua a programmare con le schede perforate che io uso ben volentieri un editor di testo!

    “e non mi vengano a raccontare che lo fanno per il futuro dei loro figli…”
    Dei miei e non solo! Anche dei figli degli altri… Ah, dimenticavo… al momento non ho figli quindi la questione non mi riguarda! Se hai tanta coscienza quanti spermatozoi di figli non ne avrai mai!

    Se chi scrive queste cose rappresenta il futuro dell’Italia allora non abbiamo più speranze.

    Tanti saluti

  • Emanuele
    29/10/2008
    19:23

    Che merda di uomo che sei! perchè non ti difendi invece di cancellare il post?! vigliacco!

    Uno può studiare quanto vuole ma se è un idiota, un idiota rimane!

    Tra virgolette le cose ignobili che ho visto scritte sul tuo blog, di seguito le mie considerazioni:
    “La cosa che più mi fa ridere è vedere tutti questi universitari protestare contro questo articolo che non li riguarda minimamente.”
    Perchè protestare per una cosa che non mi riguarda? Forse perchè ho un briciolo di coscienza?! Perchè mi stanno a cuore i problemi degli altri?!
    Io vado alle manifestazioni contro il razzismo e non sono nero, protesto anche se non mi riguarda minimamante perchè è giusto farlo ed è un mio diritto farlo!

    “l’attuale popolazione adulta italiana è “figlia” del maestro unico e non noto tutti questi disastri profetizzati dai più!”
    Si da il caso che l’attuale popolazione italiana sia “figlia” di uomini che abitavano nelle caverne e andavano a caccia con le clave… non è questo un buon motivo per non evolversi! Fino a qualche decennio fa un computer nessuno sapeva cosa era e ora lo usano quasi tutti… non era poi un disastro vivere senza computer però tu ti sei laureato in ingegneria informatica e milioni di persone ora lo usano! A volte bisogna anche evolversi! Tu continua a programmare con le schede perforate che io uso ben volentieri un editor di testo!

    “e non mi vengano a raccontare che lo fanno per il futuro dei loro figli…”
    Dei miei e non solo! Anche dei figli degli altri… Ah, dimenticavo… al momento non ho figli quindi la questione non mi riguarda! Se hai tanta coscienza quanti spermatozoi di figli non ne avrai mai!

    Se chi scrive queste cose rappresenta il futuro dell’Italia allora non abbiamo più speranze.

    Tanti saluti

  • 29/10/2008
    19:49

    @Koteko:
    Grazie ancora per la tua collaborazione, ho prontamente effettuato le modifiche al post

    @Ema
    Probabilmente nella tua posizione non conosci che esiste una funzione di moderazione dei commenti, per cui non ho nulla da nascondere e anzi mi difendo dicendo che:

    1- Il post che ho scritto è solo di informazione generale, non ho preso le difese di alcuno schieramento politico nè tantomeno ho detto se per me sono giuste o meno le 2 leggi

    2- Come ho scritto sempre nel post, supponendo che tu lo abbia letto attentamente, c’è scritto a chiare lettere “Lo trovate come gruppo su Facebook, redatto da Rosario Cusenza”, per cui non sono io l’autore di quelle parole ma il fondatore del gruppo su Facebook, aggiorna le tue conoscenze in materia di social networking

    3- Non mi permetto assolutamente di cancellare e/o modificare i commenti dei miei lettori perchè nel grande mondo del web qualsiasi cosa è informazione e come tra l’altro scritto su numerosi articoli di diffusione mondiale. Questo sempre nel rispetto dei lettori, come ad esempio è successo tempo fa con una ragazzina che aveva scritto con tutte K e CMQ vari

    4- Darmi della “merda” non ti rende grande di fronte agli altri, per questo ho addirittura lasciato il secondo commento

    5- Ti ringrazio per il tuo contributo

    Buona serata!

  • Sii serio
    30/10/2008
    16:34

    Se davvero tu non capissi perché questa ‘sinistra faziosa e comunista’ (perché, diciamocelo, è così che viene vista!) surriscaldi tanto gli animi e STRUMENTALIZZI i giovani, allora avresti commentato gli articoli in maniera più scevra e più oggettiva, per consentire DAVVERO anche a chi non studia diritto e non mastica linguaggi ‘legalesi’ di comprendere e formularsi un proprio pensiero a riguardo. Ma ognuno tira acqua al proprio mulino, purtroppo, in questa Italia allo scatafascio, no?

  • 30/10/2008
    16:41

    Sii serio:

    Se davvero tu non capissi perché questa ‘sinistra faziosa e comunista’ (perché, diciamocelo, è così che viene vista!) surriscaldi tanto gli animi e STRUMENTALIZZI i giovani, allora avresti commentato gli articoli in maniera più scevra e più oggettiva, per consentire DAVVERO anche a chi non studia diritto e non mastica linguaggi ‘legalesi’ di comprendere e formularsi un proprio pensiero a riguardo. Ma ognuno tira acqua al proprio mulino, purtroppo, in questa Italia allo scatafascio, no?

    Per quanto mi riguarda, come ho già ampiamente scritto sopra, io non studio diritto e non mi occupo minimamente di politica nella mia vita. Infatti ho semplicemente citato fonti esterne proprio per dare modo a chi ne ha le capacità e la voglia di informarsi meglio su una legge ed un decreto che, per quanto mi riguarda, non hanno fatto altro che essere strumentalizzati da entrambe le coalizioni politiche. Gli autori di MindShake, che ho citato nell’articolo, sono molto più informati di me a riguardo.

    Saluti

  • Enrico Vicini
    31/10/2008
    01:06

    Quando il grande Ema vorrà parlare anche dei contenuti invece di riempirsi la bocca e riempirci le scatole con la solita retorica demagogica e pretestuosa che convince solo lui e forse qualche compagno nostalgico della cortina di ferro potremmo farci un idea delle motivazioni per cui quattro gatti seguiti da un branco di pecoroni intasino le università le strade e i bagni pubblici delle nostre città creando disagi a tutti, e soprattutto a me che (ingegnere come Denis) preferisce usufruire delle lezioni per cui ha pagato salate tasse, piuttosto che partecipare ad uno dei tanti vostri “rave party” e se ha qualcosa da dire o per cui muoversi lo fa nelle sedi preposte (consigli studenteschi, CNSU, ecc.) e nei termini giusti (moderati e costruttivi). Ribadisco: discutete sui contenuti, che il buon Denis nel suo piccolo ha messo in evidenza e se il grandissimo Ema ha tanto piacere ad insultare la gente che insulti me che ne ho ben da rispondere invece di chi cerca di portare un po’ di informazione in un mondo pieno di cazzate. Bravo Denis continua così!

  • 31/10/2008
    01:54

    Enrico Vicini:

    Bravo Denis continua così!

    Caro Enrico, non posso fare altro che ringraziarti perchè hai saputo esprimere in poche righe un pensiero che in molti nella mia facoltà condividiamo. Ciò che vediamo continuamente sono pseudopersonaggi in cerca di una vittoria alle elezioni universitarie e che poi non si fanno mai più vivi, nemmeno ai consigli studenteschi a cui dovrebbero partecipare attivamente anzichè fare gli assenteisti. Personalmente credo che, con le tasse (salate!) che paghiamo, sia giusto poter esprimere le nostre idee, ma negli organi e nei modi preposti, visto che ci sono, e non certo nei modi visti su giornali e televisioni in questi giorni.

    A presto,
    Denis

  • Gianluca
    05/11/2008
    19:34

    Denis:

    Per quanto mi riguarda, come ho già ampiamente scritto sopra, io non studio diritto e non mi occupo minimamente di politica nella mia vita. Infatti ho semplicemente citato fonti esterne proprio per dare modo a chi ne ha le capacità e la voglia di informarsi meglio su una legge ed un decreto che, per quanto mi riguarda, non hanno fatto altro che essere strumentalizzati da entrambe le coalizioni politiche. Gli autori di MindShake, che ho citato nell’articolo, sono molto più informati di me a riguardo.

    Saluti

    Io credo che il tuo articolo non faccia Informazione ma presenti il punto di vista di uno che è a favore della riforma. Diverso sarebbe stato inserire semplicemente il testo della legge con i punti chiave evidenziati, come fatto per la legge 133, o inserire anche il parere di qualche contrario per mostrare le posizioni di chi non è d’accordo.
    Personalmente mi ritengo offeso dall’affermazione dell’autore (Rosario)
    “La cosa che più mi fa ridere è vedere tutti questi universitari protestare contro questo articolo che non li riguarda minimamente.”
    Sono uno studente universitario e ogni settimana in facoltà c’è una assemblea per parlare degli sviluppi legati alla 133. Siamo adulti e siamo capaci di ragionare con la nostra testa. Se poi i giornalisti fanno vedere solo quei due sprovveduti per ogni manifestazione che non sanno per cosa si manifesta, è un problema di informazione dei nostri media!
    La legge 133 è una manovra finanziaria, non una riforma. Si tagliano semplicemente fondi. Gli sprechi che tanto vanno predicando,alcuni assolutamente fasulli, restano. Il 14 novembre tutti a roma a manifestare contro la legge 133.

  • 05/11/2008
    20:41

    Gianluca:

    Io credo che il tuo articolo non faccia Informazione ma presenti il punto di vista di uno che è a favore della riforma. Diverso sarebbe stato inserire semplicemente il testo della legge con i punti chiave evidenziati, come fatto per la legge 133, o inserire anche il parere di qualche contrario per mostrare le posizioni di chi non è d’accordo.

    Caro Gianluca, credo che la retorica serva a poco in questi casi. Io ho semplicemente dato una visione diversa di ciò che TV e giornali hanno dato, quasi all’unanimità, creando grande confusione sulle persone. Ogni persona con cui ho parlato prima di scrivere l’articolo non ha fatto altro che dirmi che il Decreto Gelmini è sbagliato, senza darmene le giuste motivazioni, o meglio, dandomi le stesse che sono state date in numerose, nonchè faziose, trasmissioni televisive. A questo punto, non sono io che devo scrivere le opinioni contrarie a questa, è proprio quella che ho scritto, la visione contraria a quella che sembra essere collettiva.

    Gianluca:

    Sono uno studente universitario e ogni settimana in facoltà c’è una assemblea per parlare degli sviluppi legati alla 133. Siamo adulti e siamo capaci di ragionare con la nostra testa. Se poi i giornalisti fanno vedere solo quei due sprovveduti per ogni manifestazione che non sanno per cosa si manifesta, è un problema di informazione dei nostri media!

    Ti faccio notare che lui faceva riferimento al decreto Gelmini, non alla legge 133… questo mi fa solo capire che la maggior parte di coloro che commentano “contro” il mio articolo non leggono fino in fondo, bensì hanno un pò gli occhi bendati. Per quanto riguarda il resto, sono perfettamente d’accordo. Anche noi ne discutiamo in università, ma per fortuna nessuno ha neanche provato a bloccare le nostre ore di lezione che abbiamo pagato con le salatissime tasse.

    Gianluca:

    La legge 133 è una manovra finanziaria, non una riforma. Si tagliano semplicemente fondi. Gli sprechi che tanto vanno predicando,alcuni assolutamente fasulli, restano.

    Se puoi riportare la fonte, sarò felice di aggiungerla all’articolo.

    Gianluca:

    Il 14 novembre tutti a roma a manifestare contro la legge 133.

    E’ un’affermazione come tante che può non essere condivisa da tutti. Io non ci sarò.

    Buono studio! ok emoticon

  • fede
    07/11/2008
    19:01

    grazie davvero! è da 2 ore che stavo cercando le LEGGI del decreto e non i commenti, ma niente! finalmente uno che li pubblica e li spiega per quelli come me che capiscono poco… Te lo devo proprio dire: chiunque tu sia sei un grande! abbasso la gelmini..

    Comunque non ne ha detta una giusta! La scuola pubblica è il futuro di quuei pochi italiani che nascono ogni anno! Il maestro unico andava bene negli anni sessanta quando i bambini erano oppressi: non potevano parlare, divertirsi, esprimere la propria opinione! scs ma era una società diversa! non puoi paragonare gli anni sessanta al 2008! dove i bambini hanno bisogno di avre diverse insegbanti con le quali rapportarsi, un insegnante sola fa impazzire lei stessa e i bambini!
    Per le classi di massimo 3o alunni: è tremendo! nella mia classe siamo in 27 ed è tremendO: c’è sempre casino, e quasi non si riesce a seguire. e io sono in una scuola dove si va per studiare; negli istituti tecnici o professionali dove la metà della classe non vede l’ORA d avere 16 anni per andare a lavorare, come si fa a svolgere un programma??
    Per il tempo pieno: scusa ma l’italia sbaglio o va avanti perchè entrambi i genitori di una famiglia lavorano fino alle 16-17? In questi tempi non ci si può permettere di avre baby sitter o tornare a casa dal lavoro! la scuola essendo un organo dello stato deve dunque tutelare e garantire la crescita degli studenti anche con delle ore extra! e poi il tempo scula è importante: molti giovani invece di stare attaccati o alla tv o al pc o psp stanno a scuola con insegnanti e coetanei!
    Basta tagliare sulla scuola! che si taglino i loro esorbitanti stipendi la nostra scadente e d inutile classe politica!!!

    e ciao by fede

  • 08/11/2008
    01:38

    fede:

    grazie davvero! è da 2 ore che stavo cercando le LEGGI del decreto e non i commenti, ma niente! finalmente uno che li pubblica e li spiega per quelli come me che capiscono poco… Te lo devo proprio dire: chiunque tu sia sei un grande! abbasso la gelmini..

    Cara Fede, sono davvero contento di averti dato le informazioni che cercavi, d’altronde scrivo sul blog proprio per questo ok emoticon

    fede:

    Comunque non ne ha detta una giusta! La scuola pubblica è il futuro di quuei pochi italiani che nascono ogni anno! Il maestro unico andava bene negli anni sessanta quando i bambini erano oppressi: non potevano parlare, divertirsi, esprimere la propria opinione! scs ma era una società diversa! non puoi paragonare gli anni sessanta al 2008! dove i bambini hanno bisogno di avre diverse insegbanti con le quali rapportarsi, un insegnante sola fa impazzire lei stessa e i bambini!

    Tralasciando che (e ancora mi ripeto) non sono parole mie, ti faccio notare che quando fu introdotto l’insegnamento a moduli vi fu esattamente lo stesso scalpore proprio perchè si pensava che ci fosse un peggioramento della qualità didattica… cosa che effettivamente è successa e probabilmente (da quanto ho capito) te ne dovresti essere accorta tu stessa. I bambini/ragazzi (sto parlando per classi, non per eccezioni che per fortuna esistono ancora e lo so perchè anch’io ho a che fare con gli attuali studenti delle scuole superiori) non conoscono minimamente la matematica e l’italiano, figuriamoci l’inglese, che in tutti gli altri Paesi europei è veramente una seconda lingua. Al mio primo anno di università c’erano ragazzi che nemmeno sapevano cosa fosse la derivata di una funzione matematica solo per farti capire…

    Credo inoltre che troppi insegnanti creino una grande confusione e non come dici tu un bisogno per rapportarsi diversamente, anzi! Questo porta invece a quello che capita nelle scuole superiori, dove ognuno si fa un pò i fatti suoi e tende solo ad essere promosso, senza un vero interesse verso la scuola. Io sono cresciuto con UNA maestra che le cose me le ha insegnate veramente bene e ancora oggi mi ritrovo a ringraziarla perchè è grazie a lei che mi sono laureato.

    fede:

    Per le classi di massimo 3o alunni: è tremendo! nella mia classe siamo in 27 ed è tremendO: c’è sempre casino, e quasi non si riesce a seguire. e io sono in una scuola dove si va per studiare; negli istituti tecnici o professionali dove la metà della classe non vede l’ORA d avere 16 anni per andare a lavorare, come si fa a svolgere un programma??

    Ti rispondo citando quanto risposto dallo stesso Ministro Gelmini alla medesima domanda: Dice la sinistra: gli alunni saranno 30 per classe. Assolutamente falso
    Gli alunni saranno in media 18 per classe e potranno arrivare al massimo a 26.

    Per il fatto che ci sia casino in aula, è proprio qui che dovrebbero cominciare gli insegnanti a insegnare seriamente. Ricordo che alle scuole superiori (ho terminato il liceo nel 2004) nella mia classe non volava una mosca mentre si spiegava, proprio perchè il rapporto alunno/insegnante era inteso come un modo per imparare (l’uno dall’altro, professore con alunno) qualcosa di interessante nella vita, non un modo per arrivare alla fine del mese (per intenderci).

    fede:

    Per il tempo pieno: scusa ma l’italia sbaglio o va avanti perchè entrambi i genitori di una famiglia lavorano fino alle 16-17? In questi tempi non ci si può permettere di avre baby sitter o tornare a casa dal lavoro! la scuola essendo un organo dello stato deve dunque tutelare e garantire la crescita degli studenti anche con delle ore extra! e poi il tempo scula è importante: molti giovani invece di stare attaccati o alla tv o al pc o psp stanno a scuola con insegnanti e coetanei!

    Ed infatti introducendo il maestro unico si da la possibilità di liberare tale maestro dall’onere di seguire gli alunni anche nel tempo pieno, quindi non si ha un taglio dei maestri, ma un miglior utilizzo della loro capacità lavorativa.

    fede:

    Basta tagliare sulla scuola! che si taglino i loro esorbitanti stipendi la nostra scadente e d inutile classe politica!!!

    Qui ti devo dare ragione, tagliare anche i loro stipendi permetterebbe di avere sicuramente un maggiore controllo sui flussi interni, senza dover sempre togliere alle nostre tasche.

    fede:

    e ciao by fede

    Ciao e grazie per il tuo prezioso contributo!
    ciao emoticon

  • robbu
    09/11/2008
    18:52

    art. 2 – Comportamento degli studenti
    si reintroduce il voto in condotta per tutte le scuole (elementare, media e superiore)
    il voto in condotta viene espresso in decimi
    il voto in condotta se inferiore a 6 implica la bocciatura dello studente

    Insomma una norma anti bullismo e visto l’andazzo degli ultimi tempi ci voleva come il pane

    Certo, perchè quando due studenti arrivano a picchiarsi davanti all’insegnante si pongono il problema del voto di condotta…

  • 09/11/2008
    19:13

    robbu:

    Certo, perchè quando due studenti arrivano a picchiarsi davanti all’insegnante si pongono il problema del voto di condotta…

    Ciao robbu, secondo me dovresti metterti nei loro panni. Tu rischieresti di essere bocciato per fare a botte con un tuo compagno? Io ci penserei 2 volte, soprattutto se non vedo l’ora di finire la scuola…

  • Anonimo
    18/11/2008
    18:35

    devo fare il tema d’italiano sulla legge 133, chi mi aiuta? per favore al più presto grazie smile emoticon

  • Anonimo
    24/11/2008
    20:19

    vai a cagare

  • 24/11/2008
    20:31

    :

    vai a cagare

    Non ne ho bisogno per il momento, grazie! sbonk emoticon

  • Ash
    06/12/2008
    15:47

    Non dimentichiamo che la Gelmini (che è una persona molto cattiva, come ormai tutte le persone veramente informate sanno…) ha permesso agli iscritti al nono ciclo della SSIS di iscriversi con riserva alle graduatorie permanennti. Se non era per lei quei poveri cani, dopo essersi smazzati per due anni di scuola di specializzazione, pagati profumatamente coi loro soldi o coi soldi dei genitori, per entrare di ruolo avrebbero pure dovuto fare un concorso, magari nel 2020, sperando di vincerlo, perchè il prossimo sarebbe stato nel 2040… Ma ovviamente chi protesta è troppo preso dal futuro di bambini non ancora nati per pensare al presente di queste persone.
    Allora, brevemente: io insegno e non sono di ruolo. Non so dire se questo decreto sarà buono o cattivo e non me ne frega un fico secco. Dico solo una cosa: anche prima, all’interno della scuola, c’erano delle ingiustizie PALESI nei confronti di alcune categorie. Gente senza nessuna competenza specifica che, almeno sulla carta, poteva insegnare materie di cui aveva appena sentito parlare… Adesso sarà peggio? Può essere, probabile, però per favore, evitate di fare la morale, perchè se era per amore di giustizia vi sareste mossi molto prima, e gli editor di testi usateli per scrivere codice che funziona, non per sparare insulti volgari.

  • Ash
    06/12/2008
    16:03

    Certa gente che ha commentato l’articolo la scuola l’ha vista su youtube…
    Eliminazione dei giudizi? Giustissimo, sono una INUTILE PERDITA DI TEMPO. Se solo aveste una vaga idea di come vengono fatti… Avevo persino pensato a un programma che, data una serie di voti, li generasse in automatico…
    Voto in condotta? Sacrosanto. Qui non si tratta di studenti che si menano (episodi rarissimi) ma di gente che rompe i m….i e che da adesso in poi ci penserà due volte prima di prendere alla leggera una nota disciplinare.
    I problemi della scuola sono la mancanza di personale tecnico qualificato nei laboratori (e quindi laboratori scadenti), il fatto che per decenni è stata usata come ammortizzatore sociale etc. etc.
    Per quel poco che ho visto, tra debiti, crediti, esami, giudizi e menate varie, c’è un appesantimento inutile che danneggia la didattica. Le cose concrete invece (es: un laborario con tutti i computer in rete, la CULTURA del software libero etc.), quelle non interessano a nessuno, neanch a chi si riempie la bocca di parole come libertà, uguaglianza e di insulti per chi la pensa diversamente. VIOLENTI! Per anni a scuola si sono fatti corse ECDL (e ancora si fanno e si faranno) in cui si insegna l’uso di programmi commerciali di una nota società di software come unica alternativa possibile…
    In certe scuole si copiano anche i software che non si riescono a … Questo va bene e nessuno protesta… Quello che manca non sono i soldi ma le COMPETENZE. La scuola è fatta per gli studenti, non per i professori, per il personale ATA, per i venditori di libri e di software.

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