LUG
4
Rimani aggiornato sui commenti a questo articolo

Oggi per giocare con gli ultimi titoli esistono 2 possibilità: o comprare una console di ultima generazione, come PS3 o XBox o Wii tanto per capirci, oppure rimanere sempre al passo aggiornando semestralmente il proprio PC al fine di renderlo sempre in linea con quanto esce sul mercato. Per quello che riguarda le console, probabilmente il futuro non cambierà moltissimo, anche perchè il mercato dei videogiochi per console è uno dei più retributivi.

Il mondo dei videogiochi per PC è invece tutta un’altra storia: basta infatti una scheda video non al passo coi tempi o una CPU di 4-5 anni addietro e si rischia di non riuscire a giocare all’ultimo videogioco uscito. Come fare perciò? Ora che i tempi sono maturi e la rete ha finalmente raggiunto un grado di affidabilità (e di standardizzazione delle linee) discretamente alto (in Italia la copertura dell’ADSL, sebbene al disotto della media europea, ha raggiunto l’87% del totale con una penetrazione del 13%), qualcuno ha ben pensato di sfruttare una delle tante potenzialità di quest’ultima in maniera intelligente per standardizzare anche videogiochi e programmi… in streaming! Guardate il video:

Quello che succede appare subito chiaro: una rete eterogenea di computer in perfetto stile Cloud Computing si occupa dei calcoli e del rendering tridimensionale dei videogiochi e la schermata viene inviata in tempo reale ed in streaming al vostro browser. Niente più schede grafiche da centinaia di euro, niente più CPU all’ultimo grido, niente più GB di spazio su disco occupati dai file di installazione dei giochi: quello che servirà realmente sarà solo un browser web ed una banda piuttosto larga per poter seguire la trasmissione in “tempo reale” e non trovarsi nel bel mezzo di un combattimento a WoW che va a scatti.

Un’ulteriore sviluppo si potrà avere con programmi di un certo peso come programmi per la modellazione ed il rendering tridimensionale, programmi di fotoritocco non propriamente leggeri come Photoshop CS4 e così via: l’hardware non sarà più un nostro problema ed il Cloud Computing farà il resto.

Certo l’idea non è niente male, voi che ne pensate? Se volete altre informazioni sul progetto Gaikai, visitate il loro sito (in inglese) e gustatevi gli altri video dimostrativi.

Nessun commento per questo articolo
Sentiti libero/a di lasciare un commento a questo articolo, mi fa piacere se mi scrivi!
Se vuoi avere anche tu un'immagine personalizzata, iscriviti subito a gravatar! È gratis!