Quante volte, in una bellissima sera d’estate, quando si vedono migliaia di stelle, ci siamo guardati -stesi in un bel prato verde magari- sopra al naso, e ci siamo chiesti se c’è qualcun altro all’infuori di noi nell’Universo, magari nascosto in un piccolo pianeta orbitante attorno ad una di quelle stelle?

Personalmente amo molto l’idea che ci possano essere altre forme di vita, oltre alla nostra, nell’Universo. Non riesco proprio ad immaginare che chi ci ha dato la vita possa averla preclusa a qualcun altro in tutto quello spazio… ci deve essere qualcosa… quoto la famosa frase di Jodie Foster del film Contact:
I’ll tell you one thing about the universe, though. The universe is a pretty big place. It’s bigger than anything anyone has ever dreamed of before. So if it’s just us… seems like an awful waste of space. Right?
Per i profani dell’inglese:
Vi dirò una cosa riguardo l’Universo. L’Universo è veramente un posto molto bello e grande. E’ più grande di qualsiasi cosa abbiate mai potuto immaginare. Quindi se fosse solo nostro… sarebbe un inutile spreco di spazio, non è così?
Secondo me rende tantissimo l’idea. Tuttavia alcuni studi recenti potrebbero mettere in discussione questa teoria.
Tre ricercatori della Northwestern University hanno infatti scoperto che il nostro Sistema Solare all’interno della nostra galassia, la Via Lattea è più che altro un’eccezione, piuttosto che la regola.
Hanno così commentato:
Adesso siamo certi che diversi sistemi solari esterni al nostro non gli assomigliano affatto. Abbiamo infatti compreso meglio i processi che portano alla formazione di un pianeta ed abbiamo scoperto che il nostro Sistema Solare è speciale e riusciamo a comprendere solo in parte i motivi che lo rendono tale.
I tre studiosi, Edward Thommes, Soko Matsumura e Frederic A. Rasio, sono stati i primi a sviluppare sofisticate simulazioni al computer in grado di modellare la formazione di un intero sistema solare dall’inizio alla fine. Per questioni computazionali, gli studi precedenti non erano infatti totalmente precisi, ecco perchè ci è voluto un pò di tempo per realizzare delle simulazioni più accurate.
I ricercatori hanno simulato la formazione di sistemi extra-solari ed hanno scoperto che il nostro sistema in particolare rappresenta un raro caso nel quale riescono a formarsi dei giganti gassosi (nel nostro caso tutti i pianeti all’infuori di Mercurio, Venere, Terra e Marte), senza tuttavia migrare verso l’interno (e quindi evitare la formazione dei pianeti rocciosi come il nostro). Inoltre le orbite dei pianeti nel Sistema Solare sono estremamente circolari e stabili, altra rarità.

Insomma, la vita sicuramente si è formata la fuori, ma le speranze di vederla nelle vicinanze sono molto poche, almeno per il momento. Arriverà il giorno in cui diremo “Engage!” per partire alle volte dello spazio, fin là dove nessun uomo è mai giunto prima!
di Denis, postato alle 09:54









Secondo la Bibbia, dunque, c’è qualcuno lassù?
La Bibbia risponde
Secondo la Bibbia, la vita extraterrestre non solo esiste ma esiste in gran quantità. È più complessa, più interessante e più credibile di qualsiasi cosa abbiano mai sognato evoluzionisti, scrittori di fantascienza e registi cinematografici. Dopo tutto, un extraterrestre è soltanto un essere che ha origine al di fuori di questa terra e della sua atmosfera.
Gli scienziati si chiedono se possano esistere forme di vita che noi non siamo in grado di individuare. La Bibbia ci assicura che tali esseri esistono. Ma non sono il prodotto dell’evoluzione. Come tutta la vita nell’universo, in qualsiasi forma, essi provengono dalla Fonte della vita, Geova Dio. Egli è un Essere spirituale e ha creato miriadi di altri esseri spirituali di diversi tipi: angeli, cherubini e serafini. Essi svolgono diversi lavori e assolvono diverse funzioni nella sua complessa organizzazione celeste. — Salmo 104:4; Ebrei 12:22; Rivelazione 19:14.
Che dire della vita su altri pianeti?
Alcune autorevoli personalità religiose hanno sostenuto che Dio non avrebbe creato un mondo senza uno scopo e che tutti i mondi abitabili debbano perciò essere abitati. È questo ciò che dice la Bibbia? No. La Bibbia indica che è molto improbabile che finora Dio abbia creato creature materiali intelligenti su altri pianeti all’infuori del nostro. Perché?
Se Dio creò tali esseri, li creò prima di creare Adamo ed Eva. O tali esseri rimasero fedeli al loro Creatore, oppure, come Adamo ed Eva, peccarono e caddero nell’imperfezione.
Se fossero divenuti imperfetti, avrebbero avuto bisogno di un redentore. Un saggista infatti ha scritto: “C’è questo terribile pensiero che il venerdì [il giorno in cui Gesù Cristo fu ucciso], tutti i venerdì, in qualche parte dell’universo Gesù sia appeso per i peccati di qualcuno”. Ma questo non è conforme alle Scritture. La Bibbia ci dice che Gesù ‘subì la morte riguardo al peccato una volta per sempre’. — Romani 6:10.
Ma che dire se questi esseri si fossero mantenuti perfetti? Ebbene, quando Adamo ed Eva peccarono, in effetti, misero in dubbio il diritto di Dio di governare su un mondo di esseri materiali intelligenti. Se a quell’epoca esisteva un altro pianeta, un mondo pieno di esseri materiali intelligenti che vivevano in buon’armonia e fedeli al dominio di Dio, non sarebbero stati chiamati a testimoniare che il dominio di Dio funziona veramente? Questa conclusione appare inevitabile, giacché egli si è già servito anche di creature umane imperfette come testimoni a suo favore proprio in tale questione. — Isaia 43:10.
Significa dunque che Dio creò tutti quegli innumerevoli milioni di soli (e di pianeti, se esistono) senza uno scopo? Niente affatto. Benché sappiamo, considerata l’unicità di Gesù Cristo, che ora come ora la terra è il solo pianeta abitato dell’universo, e benché sappiamo, inoltre, che sarà per sempre l’unico pianeta in cui il Creatore avrà rivendicato la giustezza del suo dominio, non sappiamo cosa riservi il futuro.
Estratto da Svegliatevi 8/4/1990 pg 9-11
u madò…ki è quist..(ki è questo)..
Caro Antonio, grazie per il tuo contributo. Io tuttavia credo in ciò che vedo, e obiettivamente lo spazio è davvero tanto. La Bibbia è il più importante contributo alla fede cristiana che ci è stato tramandato dalle generazioni passate e credo anche che sia l’unico libro che possa rispondere a tutte le domande. Sono però anche dell’idea che l’uomo sia fatto per viaggiare ed esplorare per comprendere meglio ciò che lo circonda, ed è questo che lo caratterizza e diversifica dalle altre specie animali.
avevo capito

Caro Denis,
una caratteristica che ci differenzia dagli animali è proprio il desiderio di conoscere, la capacità di imparare nonchè di progredire grazie alle conoscenze acquisite. Tieni presente che la Bibbia non condanna, anzi incentiva l’essere umano a conoscere meglio è più a fondo cio che lo circonda. La Bibbia non è un libro scientifico, ma essendo stato trasmesso all’umanità da chi ha creato tutto, comprese le leggi che regolano il tutto, quando tocca argomenti scientifici è accurata. ti faccio un esempio: sapevi che nel libro di Isaia al capitolo 40 versetto 22 ci dice che la terra è rotonda? che in Giobbe 26:7 ci dice che è sospesa nel vuoto? Spesso si pensa alla Bibbia come ad un libro associato alle varie religioni, in particolare della cristianità o del giudaismo, associandola ai comportamenti adottati dalla maggioranza dei loro adepti, e così facendo essa perde molto del suo valore.
Ma la Bibbia è un libro che ci permette, se lo vogliamo, di conoscere il nostro Creatore, e quindi di apprezzare meglio ciò che Lui ha fatto, inoltre ci da una speranza concreta per il futuro (Salmo 37:11), se poi nel futuro potremo viaggiare per esplorare le meraviglie dell’universo… perchè no?
Saluti
che bel post l’ hai scritto tu ?§?§?§?§?§?§?§?§??§?§?
ps:
Eh si, tutta farina del mio sacco
modesto lui…
@aldo: Ahahah io sono sempre modesto