Da un recente studio portato a termine dal King’s College di Londra pare che più della metà dei pazienti e delle persone in generale non sappiano distinguere la differenza tra “le chiappe” ed il gomito. Il responsabile della ricerca ha così commentato:
Dopo tutti questi anni di tentativi di miglioramento nell’educazione al corpo umano nelle scuole ed un accesso ad Internet che favorisce il reperimento pressoché istantaneo di informazioni mediche, pensavamo che ci fosse stato un incremento della conoscenza anatomica di base nelle persone. In realtà, dopo questo studio, abbiamo constatato che così non è stato.
Hanno preso parte allo studio 722 persone (metà uomini e metà donne) di tutte le età alle quali è stato chiesto di identificare disegni di parti anatomiche.
Sebbene l’85.9% sapesse identificare l’intestino e l’80.7% sapesse dove fosse la vescica, solo il 46,5% ha identificato correttamente il cuore e la sua posizione e solo il 68,6% è stato in grado di dire dove si trovassero i polmoni.
Non c’è stata una grossa differenza nei risultati tra uomini e donne, sebbene le donne si trovassero più a proprio agio ad indicare le parti su un corpo femminile. La cosa che più sorprende è che anche nel caso di pazienti a cui sia stato chiesto di riconoscere organi su cui stavano ricevendo cure non c’è stato un miglioramento, causa probabilmente di un cattivo rapporto medico/paziente.
Nel sito di BioMedCentral trovate l’abstract della ricerca liberamente scaricabile. Qui il link diretto al PDF.
Fonte: tgdaily.com
Mi chiamo Denis Billi, ho 25 anni e sono della provincia di Ravenna. Mi sono laureato nell'estate del 2008 presso la facoltà di Ingegneria Informatica dell'università di Bologna e attualmente sto seguendo i corsi per la Laurea Specialistica in Ingegneria Informatica sempre all'università di Bologna.
Ma dai, non ci credo che ci siano persone che non sanno dove stanno i polmoni o il cuore. Ma dove le peschi queste notizie?
Ciao
Luigi » LuVi Weblog
Eheh ho il mio informatore segreto
Comunque è proprio così fidati… quasi quasi faccio un finto test anch’io 