Vademecum Elezioni Comunali del 6-7 Giugno 2009

Faccio un piccolo test di SEO scrivendo un breve articolo di Vademecum per le elezioni che si svolgeranno oggi in tutta Italia per le elezioni amministrative 2009.

Quando si vota?

  • Sabato 6 giugno, dalle ore 15.00 alle ore 22.00
  • Domenica 7 giugno, dalle ore 7.00 alle ore 22.00

Si svolgeranno le operazioni di voto per le elezioni dei 72 membri del Parlamento europeo spettanti all’Italia, dei presidenti e dei consigli di 62 province e dei sindaci e dei consigli di 4.281 comuni (di cui 30 capoluoghi di provincia).

Cosa si vota?

Si vota per le Elezioni Comunali, ovvero per eleggere il nuovo sindaco della nostra città di residenza ed una lista (partito politico) al quale vogliamo dare la fiducia per i prossimi 5 anni di mandato.

Come si vota?

Tratto dal sito della Prefettura

L’elettore riceverà un’unica scheda, di colore diverso a seconda della circoscrizione elettorale nelle quali è iscritto. I colori delle schede sono i seguenti:

  • grigio per l’Italia nord-occidentale (Piemonte, Valle d’Aosta, Liguria, Lombardia);
  • marrone per l’Italia nord-orientale (Veneto, Trentino-Alto Adige, Friuli-Venezia Giulia, Emilia Romagna);
  • rosso per l’Italia centrale (Toscana, Umbria, Marche, Lazio);
  • arancione per l’Italia meridionale (Abruzzo, Molise, Campania, Puglia, Basilicata, Calabria);
  • rosa per l’Italia insulare (Sicilia, Sardegna)

Come esprimere il proprio voto:

  • per una delle liste tracciando un segno sul relativo contrassegno; il voto così espresso si intende attribuito anche al candidato sindaco collegato;
  • per un candidato a sindaco tracciando un segno sul relativo rettangolo, non scegliendo alcuna lista collegata; il voto così espresso si intende attribuito solo al candidato alla carica di sindaco;
  • per un candidato a sindaco, tracciando un segno sul relativo rettangolo, e per una delle liste collegate tracciando un segno sul relativo contrassegno; il voto così espresso si intende attribuito sia al candidato alla carica di sindaco sia alla lista collegata;
  • per un candidato a sindaco, tracciando un segno sul relativo rettangolo, e per una lista non collegata tracciando un segno sul relativo contrassegno; il voto così espresso si intende attribuito sia al candidato alla carica di sindaco sia alla lista non collegata (cd. “voto disgiunto”).
L’elettore potrà altresì manifestare un solo voto di preferenza per un candidato alla carica di consigliere comunale, segnando, sull’apposita riga stampata sulla destra di ogni contrassegno di lista, il nominativo (solo il cognome o, in caso di omonimia, il cognome e nome e, ove occorra, data e luogo di nascita) del candidato preferito appartenente alla lista prescelta.
Per il ballottaggio il voto si esprime tracciando un segno sul rettangolo entro il quale è scritto il nome del candidato prescelto.

È sempre valida la regola che qualsiasi altro segno al di fuori di quelli sopra descritti porterà all’annullamento coatto della scheda e quindi del voto. Infine, il ministero dell’Interno ricorda che gli elettori, per poter esercitare il diritto di voto presso gli uffici elettorali di sezione nelle cui liste risultano iscritti, dovranno esibire:

  • un documento di riconoscimento valido
  • la tessera elettorale personale a carattere permanente, che ha sostituito il certificato elettorale.

Chi avesse smarrito la propria tessera personale, potrà chiederne il duplicato agli uffici comunali il sabato di inizio delle votazioni dalle ore 8 alle ore 22 e la domenica per tutta la durata delle operazioni di voto.

Elezioni Europee:

Le elezioni europee si svolgono in tutta Europa dal 4 al 7 Giugno 2009 e nel nostro caso serviranno per eleggere i rappresentanti italiani all’interno del Parlamento Europeo. Maggiori informazioni sul sito del Ministero dell’Interno. Per chi non lo sapesse, per poter votare i membri del Parlamento Europeo era necessario iscriversi presso il proprio comune ad una lista a parte entro il 9 Marzo 2009, come quanto descritto dalla circolare n.2725 emessa il 28 Gennaio 2009:

Con la suddetta normativa, com’è noto, è stata recepita nel nostro Paese la direttiva comunitaria n. 93/109/CE del 6 dicembre 1993 che prevede l’elettorato attivo e passivo alle elezioni del Parlamento Europeo per i cittadini dell’Unione Europea residenti in uno Stato membro di cui non hanno la cittadinanza. Il principio che sottende la direttiva è quello della cittadinanza dell’Unione, in un’ottica di integrazione europea, con il conseguente diritto di voto esercitabile, su domanda, per l’elezione dei membri del Parlamento europeo spettanti al Paese di residenza.

Pertanto, chiunque non abbia già votato per le Elezioni Europee in precedenza (che è quindi stato automaticamente re-iscritto alla lista) e non si sia iscritto alla suddetta lista, non può votare per i rappresentanti al Parlamento Europeo.

Risultati delle votazioni

Lo scrutinio dei voti per il Parlamento europeo inizierà a partire dalle ore 22.00 di domenica 7 giugno, subito dopo la conclusione delle operazioni di voto e l’accertamento del numero dei votanti; lo scrutinio dei voti per le consultazioni amministrative avrà inizio alle ore 14.00 di lunedì 8 giugno, dando la precedenza allo spoglio delle schede per le elezioni provinciali, comunali e, eventualmente, circoscrizionali.

Fonti varie:

tribunatreviso.gelocal.it
http://www.prefettura.it

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